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Storia del gruppo Ferruzzi

Il Gruppo Ferruzzi viene fondato a Ravenna dal commerciante Serafino Ferruzzi nel 1948. Il Gruppo, che opera inizialmente nel commercio dei cereali, nel corso degli anni estende sia il proprio raggio d'azione (dall'Italia alle Americhe) che il numero delle attività (settori cementiero, oleario e saccarifero). Agli inizi degli anni '80, a seguito della morte del fondatore, al comendo del Gruppo viene posto Raul Gardini, il quale intraprende un'opera di riconversione. Il Gruppo si espande così ulteriormente nei settori tradizionali ed esordisce anche in quelli finanziario, assicurativo e chimico (Montedison). Nel 1990 il Gruppo registra il fallimento della Enimont (fusione della Montedison con l'ENI) e nell'anno successivo Gardini lascia il comando della società. Nel 1993 il Gruppo viene commissariato dalle banche creditrici a causa del suo fallimento, mentre i suoi vertici sono coinvolti nell'inchiesta "mani pulite".
METODOLOGIA: per gli avvenimenti principali della storia del Gruppo Ferruzzi si è fatto riferimento ad atti parlamentari, sentenze, procedimenti giudiziari accessibili, vasta letteratura. Si sono utilizzati anche metodi della storia orale con interviste ai protagonisti. Per approfondire ulteriormente gli argomenti trattati si è fatto uso di quotidiani e riviste e working papers editi dal Gruppo stesso.

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1 CAPITOLO 1 * LA NASCITA E LO SVILUPPO DEL GRUPPO FERRUZZI 1. La situazione economica a Ravenna nel dopoguerra All’indomani della fine della guerra la situazione economica della provincia di Ravenna si presenta particolarmente grave a causa degli ingenti danni subiti durante il conflitto. Alla quasi totale distruzione del porto di Ravenna e di tutti gli stabilimenti situati nelle sue vicinanze, si aggiunge l’isolamento geografico causato dai danni gravissimi subiti dalle vie di comunicazione. Di conseguenza i primi lavori si indirizzano nella ricostruzione delle comunicazioni portuali e ferroviarie, dando così impulso alle operazioni di dragaggio della Darsena e del canale per consentire l’entrata delle navi (livellamento del fondo e bonifica degli esplosivi) e ripristinando il collegamento tra il porto e la ferrovia mediante la costruzione di un binario provvisorio 1 . Il carattere prevalentemente agricolo della provincia di Ravenna, anche se non molto sviluppato (in molti casi esistono ancora rapporti di lavoro di tipo semifeudale), consente il superamento della carestia, grazie soprattutto alla fertilità delle terre. Si verifica inoltre l’inizio di un movimento migratorio da parte di intere famiglie dalle zone collinari della Romagna verso la pianura ravennate (esodo favorito dal fatto che non è più in vigore la legislazione restrittiva fascista). La questione della disoccupazione, aggravata dallo smantellamento della * Per la stesura dei paragrafi 3,4,5,6,7,8,9 di questo capitolo si è fatto principalmente riferimento ai testi di C. Peruzzi, Il caso Ferruzzi, Milano, 1987, e di G.C. Bianco, Il gruppo Ferruzzi. Formazione di una global company, Roma, 1988 1 Camera di Commercio, Industria ed Artigianato (da ora in poi CCIAA), Un secolo di vita camerale (1863-1963) al servizio dell’economia ravennate, Ravenna, 1963, pag.139

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Vincenzo Benini Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.