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La battaglia di Brunanburh

INTRODUZIONE


Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare un poemetto anglosassone.
Come risulta dalla Cronaca anglosassone, sul finire dell’anno 937, il re inglese Æþelstan del Wessex vinse una battaglia imponente e decisiva ai fini della riunificazione del regno. Il poema ispirato all’episodio più antico, la battaglia di Brunanburh, è un panegirico di 73 versi lunghi allitteranti.
Stilisticamente il poema mantiene gli schemi della poesia eroica antica. L’artificiosità è evidente nel lessico, nelle immagini retoriche, nell’esaltazione celebrativa della vittoria e nel disprezzo del nemico.
Nonostante il tono celebrativo, il brano non deve essere inteso come un componimento patriottico dal momento che non vi è nessuna coscienza di appartenenza o di identità inglese, poiché l’Inghilterra era suddivisa in numerosi regni.
Molto più semplicemente si può ipotizzare che il poeta fosse un membro della corte del re , il cui compito era quello di comporre un poema “propagandistico” per esaltare ed immortalare nel tempo la gloria del vincitore: infatti, la conquista della gloria era il fine supremo della vita di un guerriero.

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INTRODUZIONE Lo scopo di questa tesi è quello di analizzare un poemetto anglosassone. Come risulta dalla Cronaca anglosassone, sul finire dell’anno 937, il re inglese Æþelstan del Wessex vinse una battaglia imponente e decisiva ai fini della riunificazione del regno. Il poema ispirato all’episodio più antico, la battaglia di Brunanburh, è un panegirico di 73 versi lunghi allitteranti. Stilisticamente il poema mantiene gli schemi della poesia eroica antica. L’artificiosità è evidente nel lessico, nelle immagini retoriche, nell’esaltazione celebrativa della vittoria e nel disprezzo del nemico. Nonostante il tono celebrativo, il brano non deve essere inteso come un componimento patriottico dal momento che non vi è nessuna coscienza di appartenenza o di identità inglese, poiché l’Inghilterra era suddivisa in numerosi regni. Molto più semplicemente si può ipotizzare che il poeta fosse un membro della corte del re , il cui compito era quello di comporre un poema “propagandistico” per esaltare ed immortalare nel tempo la gloria del vincitore: infatti, la conquista della gloria era il fine supremo della vita di un guerriero. 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Rosa Ormando Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1884 click dal 15/10/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.