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Il banditismo catalano dei secoli XVI e XVII: letteratura e mito

In questa tesi viene trattato il tema del banditismo catalano dalle sue origini, che risalgono al medioevo, al 1640, anno in cui si ritiene sia terminato. Si analizzano le cause sociali, religiose e politiche che hanno portato al suo sviluppo e ci si sofferma poi sulla figura di uno dei più grandi banditi entrati a far parte della leggenda, Perot Rocaguinarda, a cui Cervantes, nel Quijote, dedica ben due capitoli. Nell'ultima parte si fa un'analisi della letteratura banditesca sia catalana che castigliana.

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2 Introduzione Partendo da un’analisi storica nella quale si sono messe in luce le motivazioni socio-politiche e geografiche che hanno originato le vicende del banditismo catalano, dalle origini medievali all’esplosione dei secoli XVI e XVII, ci si è soffermati, nel secondo capitolo, sulla figura storica di Perot Rocaguinarda, personaggio che incarnando l’archetipo del bandito coraggioso e liberale ha richiamato l’attenzione di vari autori, tra cui Lope de Vega e Miguel de Cervantes, che gli dedica ben due capitoli del Quijote. Si passa poi ad una ricognizione della letteratura banditesca dei secoli XVI, XVII e XVIII, sia catalana che castigliana, in cui vengono evidenziate le differenze tra i due filoni letterari. Nel primo,di origine prevalentemente popolare, il bandito, nonostante rappresenti la lotta dei deboli contro i potenti, rimane pur sempre un fuorilegge, mentre nel secondo, con l’alterazione della realtà storica, acquista alcune caratteristiche che non gli sono proprie, come una grande liberalità e cortesia, e da semplice delinquente diventa, nonostante le sue origini generalmente oscure, personaggio cavalleresco e quasi “nobile”, degno di entrare a far parte della memoria popolare che lo eleverà a mito.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Arianna Murgia Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2432 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.