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La filiera corta nel settore alimentare: tipologie e casi applicativi di studio

Nel presente lavoro si analizzano le opportunità connesse al potenziamento dei canali commerciali brevi e dei circuiti diretti allo scopo di ridurre al minimo la filiera nel settore alimentare e con essa quindi il numero di intermediari presenti nel rapporto tra colui che realmente produce il bene e tra il cliente finale che lo acquista. I circuiti brevi in tutte le loro forme, sono descritti e analizzati ponendo particolare attenzione ad evidenziarne le criticità e le opportunità che ognuno di questi riserva. L’attuale struttura della fase di commercializzazione delle produzioni locali nel mondo e più approfonditamente in Italia viene quindi richiamata evidenziando, in particolare, le caratteristiche dei canali di commercializzazione al dettaglio (circuiti brevi e diretti) anche attraverso la descrizione di esperienze innovative maturate di recente in Italia. Casi significativi di filiera corta riscontrati in Italia vengono infine illustrati ed analizzati allo scopo di formulare alcune riflessioni circa il ruolo dei canali commerciali brevi per la valorizzazione delle produzioni locali.
Scopo ultimo di questo lavoro è dimostrare come la filiera corta, in tutte le sue forme, costituisca una strategia vincente per i piccoli produttori e per le piccole/medie aziende che grazie a questa possono riservarsi ed occupare una fetta di mercato incapace di essere gestita dalla grande distribuzione organizzata.

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3 Sommario Nel presente lavoro si analizzano le opportunità connesse al potenziamento dei canali commerciali brevi e dei circuiti diretti allo scopo di ridurre al minimo la filiera nel settore alimentare e con essa quindi il numero di intermediari presenti nel rapporto tra colui che realmente produce il bene e tra il cliente finale che lo acquista. I circuiti brevi in tutte le loro forme, sono descritti e analizzati ponendo particolare attenzione ad evidenziarne le criticità e le opportunità che ognuno di questi riserva. L’attuale struttura della fase di commercializzazione delle produzioni locali nel mondo e più approfonditamente in Italia viene quindi richiamata evidenziando, in particolare, le caratteristiche dei canali di commercializzazione al dettaglio (circuiti brevi e diretti) anche attraverso la descrizione di esperienze innovative maturate di recente in Italia. Casi significativi di filiera corta riscontrati in Italia vengono infine illustrati ed analizzati allo scopo di formulare alcune riflessioni circa il ruolo dei canali commerciali brevi per la valorizzazione delle produzioni locali. Scopo ultimo di questo lavoro è dimostrare come la filiera corta, in tutte le sue forme, costituisca una strategia vincente per i piccoli produttori e per le piccole/medie aziende che grazie a questa possono riservarsi ed occupare una fetta di mercato incapace di essere gestita dalla grande distribuzione organizzata.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alan Montanari Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6270 click dal 22/10/2008.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.