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Metafore del mondo informatico: il computer è un uomo e Internet è la sua società

Il World Wide Web è ormai parte integrante della nostra vita. Molti di noi si servono della Rete quotidianamente per diversi scopi: reperire informazioni, acquistare e vendere pro-dotti on-line e via dicendo. Dal momento che il Web può esse-re considerato un medium in tutta pienezza, è naturale chie-dersi come esso venga “concettualizzato” dalla società, ovvero quali metafore concettuali siano utilizzate per descrivere que-sto “spazio” di informazione.
Pertanto punto di partenza di questo studio sarà l’analisi del linguaggio metaforico usato in riferimento al computer e ad Internet. Alla luce dei recenti risultati conseguiti dalla lin-guistica cognitiva nel campo della metafora, studieremo in par-ticolare, tra le varie metafore funzionali impiegate da scienziati, filosofi, utenti, quelle che concepiscono il COMPUTER COME UOMO e INTERNET COME SOCIETÀ. Per molti, infatti, il calcola-tore non è altro che una estensione dell’essere umano, e di conseguenza la Rete, risultata dalla connessione di più COMPUTER (uomini), non può che essere considerata il suo SPAZIO SOCIALE . La Rete è di fatto un luogo fisico in cui non sembra esistere alcuna differenza tra mondo reale e mondo virtuale.
Esito di queste ricerche è stata la paradossale constata-zione di una possibile inversione dei concetti metaforici presi in questione, al punto da creare due nuove metafore in posi-zione speculare rispetto alle precedenti: L’UOMO COME COMPUTER e la SOCIETÀ COME INTERNET. Un gioco semantico non privo di conseguenze dunque, se teniamo in considera-zione la nascita di consistenti dibattiti di natura filosofica, scientifica e morale, che trovano le loro radici ora nel campo d’indagine dell’Intelligenza Artificiale (IA) e della cibernetica, ora nel campo della Vita Artificiale (ALife).
Il capitolo conclusivo della tesi sarà, infine, dedicato alla descrizione di un progetto ipertestuale, consistente in un sito, finalizzato ad una esplicazione visiva delle metafore citate nel corso della dissertazione.

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5 Introduzione Il World Wide Web è ormai parte integrante della nostra vita. Molti di noi si servono della Rete quotidianamente per diversi scopi: reperire informazioni, acquistare e vendere pro- dotti on-line e via dicendo. Dal momento che il Web può esse- re considerato un medium in tutta pienezza, è naturale chie- dersi come esso venga “concettualizzato” dalla società, ovvero quali metafore concettuali siano utilizzate per descrivere que- sto “spazio” di informazione. Pertanto punto di partenza di questo studio sarà l’analisi del linguaggio metaforico usato in riferimento al computer e ad Internet. Alla luce dei recenti risultati conseguiti dalla lin- guistica cognitiva nel campo della metafora, studieremo in par- ticolare, tra le varie metafore funzionali impiegate da scienziati, filosofi, utenti, quelle che concepiscono il COMPUTER COME UOMO e INTERNET COME SOCIETÀ. Per molti, infatti, il calcola- tore non è altro che una estensione dell’essere umano, e di conseguenza la Rete, risultata dalla connessione di più COMPUTER (uomini), non può che essere considerata il suo SPAZIO SOCIALE 1 . La Rete è di fatto un luogo fisico in cui non sembra esistere alcuna differenza tra mondo reale e mondo virtuale. 1 Seguendo la notazione di Lakoff e Johnson (1980) le metafore concettuali vengono riportate in maiuscoletto.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Riina Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3084 click dal 22/10/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.