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Le società di calcio nel contesto di gruppo aziendale: un confronto internazionale

Nell’ambito di questo lavoro mi propongo di analizzare il settore del calcio professionistico in Italia e nel resto d’Europa, in un’ottica comparativa. L’obiettivo è quello di indagare le caratteristiche e il ruolo che le società di calcio rivestono all’interno dei sistemi di governance tipici in Europa. Verrà effettuato un confronto internazionale tra la realtà italiana, appartenente al c.d. modello latino (e più in generale al network-oriented corporate system) e caratterizzata da aziende controllate da grandi famiglie detentrici di pacchetti azionari rilevanti e la realtà angloamericana (appartenente al market-oriented corporate model) caratterizzata dalle public company, ovvero da aziende ad azionariato diffuso con mercati finanziari molto sviluppati. Si analizzeranno due club di livello internazionale, la Juventus F.C. e il Manchester United F.C., inserite nei rispettivi contesti di gruppo e le differenze esistenti tra essi derivanti dall’appartenenza all’uno o all’altro sistema di governance, nonché le implicazioni che tale appartenenza comporta in un ottica di relazioni infragruppo e di autonomia economico/decisionale delle singole unità del gruppo (e quindi del club calcistico esaminato). Parte del lavoro, propedeutica
alla comprensione dei casi empirici, verrà dedicata alla presentazione dell’industria calcio in generale e all’analisi delle peculiarità dei bilanci dei club calcistici.
L’elaborato si compone di 5 capitoli.
Il primo capitolo, volutamente teorico, affronta la questione della corporate governance in generale. Dopo una breve introduzione dedicata alla definizione di gruppo aziendale secondo varie accezioni, parleremo dei sistemi di corporate governance e quindi delle differenze tra il network-oriented corporate system e il market-oriented corporate model, distinguendo il modello angloamericano da quelli latino e renano.
Obiettivo del secondo capitolo è fornire una presentazione del settore del calcio, attraverso l’analisi delle principale riforme (dalla sentenza Bosman alla riforma del 1996, dal Decreto salva calcio al Lodo Petrucci) che hanno interessato il settore, dalla nascita del gioco ai giorni nostri.
Nel terzo capitolo sarà affrontato il tema dei bilanci delle società di calcio. Dopo una breve introduzione dedicata agli aspetti giuridici che lo disciplinano e ai suoi destinatari, si analizzeranno le voci tipiche dei bilanci dei club calcistici. Tra le componenti patrimoniali, particolare attenzione sarà dedicata ai “diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori”e alle “compartecipazioni ai sensi dell’art. 102 bis N.O.I.F.”, anche alla luce delle novità introdotte dall’applicazione dei principi contabili internazionali IAS e IFRS, mentre tra le componenti economiche l’analisi si focalizzerà principalmente sulle “retribuzioni dei calciatori”, piaga del calcio moderno, e sulle “minusvalenze e plusvalenze da alienazione dei diritti alle prestazioni sportive”.
Gli ultimi due capitoli, il quarto e il quinto, hanno ad oggetto l’analisi di due casi pratici: la Juventus F.C. e il Manchester United F.C.. Sarà condotto uno studio empirico volto a sottolineare i tratti tipici delle due società, conseguenze dell’appartenenza all’uno o all’altro sistema di governance, con il fine ultimo di evidenziare le differenze tra i due modelli di gestione societaria.

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INTRODUZIONE Nel linguaggio dei manager o degli economisti aziendali, lo sport agonistico viene usato comunemente come metafora della competizione a livello economico; parte della terminologia è comune: si parla si strategie, di tattiche, di risorse e di competenze specifiche o generiche, c’è l’azione dell’individuo e l’organizzazione del gruppo, esiste un quadro normativo di riferimento che regola tanto lo svolgimento dell’attività sportiva quanto quello dell’attività economica. Malgrado queste similitudini sul piano semantico e cognitivo, gli aspetti economici dello sport sono spesso considerati con sufficienza, come se fossero destinati a restare marginali. Ciononostante, il sistema sportivo assume un peso economico di dimensioni significative nell’ambito dei processi di produzione e consumo: le società rappresentano un’area di business di primaria importanza per i moderni sistemi economici, contribuendo alla crescita della ricchezza sia in termini di PIL che a livello occupazionale. Rappresenta, inoltre, un’area di mercato ad elevato potenziale di innovatività sia per effetto dei suoi elevati tassi di sviluppo, sia soprattutto per effetto degli spazi di interazione e di complementarietà con altri mercati. Nel variegato settore sportivo le società calcistiche costituiscono la categoria prevalente, largamente rappresentativa dell’intero settore, principalmente per due 8

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Guerra Contatta »

Composta da 261 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3430 click dal 21/10/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.