Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'interazione tra fattori genetici e ambientali nelle condotte aggressive e antisociali degli adolescenti: il ruolo del polimorfismo MAOA (monoamina ossidasi-A)

Un fenomeno che si sta consolidando e che è sempre più oggetto dibattuto dall'opinione pubblica è rappresentato dalle condotte comportamentali degli adolescenti, caratterizzate da forme di esternazione aggressive e antisociali. L'interesse per tale tematica mi ha orientato verso l'individuazione dell'argomento discusso in questa tesi, con l'intento di ampliare la prospettiva di studio del problema, non limitandomi alla trattazione dei notevoli e corposi contributi provenienti dalla letteratura scientifica in ambito etologico, clinico e sociale, ma estendendo il raggio d'azione al campo della genetica del comportamento antisociale. Partendo dalle analisi dell'aggressività negli studi animali e umani, ho spostato l'indagine sul complesso fenotipo delle condotte adolescenziali socialmente devianti, cercando di comprenderne l'eziologia in un'ottica di interazione e correlazione tra fattori ambientali corrispondenti a vissuti precocemente traumatici( es. abuso e maltrattamento parentale) e fattori genetici, soprattutto in riferimento alla funzione del polimorfismo del gene MAOA, l'enzima metabolizzatore delle monoamine, ampiamente documentato nelle sue relazioni con diverse dimensioni dell'antisocialità, come l'aggressività, la violenza e l'impulsività. A tal proposito, sono passate in rassegna una serie di indagini significative, dagli studi pioneristici di Caspi e collab.( 2002), sino alle ricerche di ultima realizzazione ( Frazzetto e collab., 2007), che hanno dimostrato come una determinata attività trascrizionale del MAOA-LPR possa sortire un effetto di moderazione tra l'esposizione agli stressors ambientali nel primo arco di vita e il rischio di un indirizzamento del proprio iter evolutivo verso la manifestazione di condotte antisociali in adolescenza e in età successive.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione L’adolescenza è un periodo evolutivo che costituisce una fondamentale e significativa fase di transizione dalla fanciullezza all’età adulta, caratterizzato da un susseguirsi di complessi cambiamenti fisiologici e psicologici che travolgono l’individuo, il quale è naturalmente portato a ridefinire se stesso, e soprattutto il proprio rapporto con il mondo sociale in cui è inserito. Al di là delle varie e molteplici posizioni teoriche che ruotano attorno al difficile mondo adolescenziale, un fenomeno che si sta consolidando e che diventa sempre più oggetto dell’opinione pubblica è rappresentato dalle condotte comportamentali degli adolescenti, e in particolare dalle forme di esternalizzazione aggressive e antisociali che coinvolgono con andamento crescente l’universo dei ragazzi. L’interesse per tale tematica mi ha orientato verso l’individuazione dell’argomento discusso in questa tesi, in particolare riferimento ai processi d’interazione tra fattori genetici e ambientali che sono potenzialmente coinvolti nell’esordio dell’aggressività e del comportamento antisociale dell’adolescente. Il mio intento è stato quello di ampliare la prospettiva di studio del problema, non limitandomi a fornire delle spiegazioni plausibili dal punto di vista bio-psico-sociale, come si evince dalla letteratura scientifica e dalle innumerevoli ricerche sperimentali condotte in ambito etologico, clinico e sociale, ma estendendo il raggio d’azione al campo della genetica, e nello specifico, alla genetica del comportamento antisociale. Partendo dall’analisi dell’aggressività negli studi condotti sugli animali e sugli esseri umani, ho spostato l’indagine su tale aspetto nella specificità delle condotte antisociali dell’adolescente, cercando di comprendere le cause della devianza giovanile in un’ottica di interazione e correlazione tra fattori

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Anna Sara Botteri Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3680 click dal 03/11/2008.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.