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Modelli identificativi proposti in TV e autopresentazione in preadolescenza

La ricerca svolta in due scuole medie statali, centro (Roma) e sud (Reggio Calabria) si è proposta di indagare, tramite questionari autosomministrati, l'influenza dei modelli identificativi proposti dalla Tv sullo sviluppo dei preadolescenti e la relazione tra la scelta dei personaggi televisivi fatta dai ragazzi e i valori sociali e culturali che caratterizzano l'autopresentazione di questi ultimi nel loro processo di crescita.

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5 INTRODUZIONE L’avvento dei mass-media ha portato negli ultimi tempi, un interesse rilevante riguardo l’influenza che essi determinano sulle coscienze individuali. I preadolescenti sono la fascia della popolazione che più risente dei modelli mediatici. Essi sono vittima di cambiamenti sia fisici sia psicologici significativi, la loro età si apre al mondo adulto e, in quanto tale, vuole essere importante per la costruzione dell’identità. E’ in funzione di tali cambiamenti che il giovane sente l’esigenza d’interrogarsi sul proprio sé. La consapevolezza che deriva dal rapportarsi agli altri con modalità sempre nuove, della tensione tra i possibili sé e i diversi livelli di realtà, affiancati alle trasformazioni puberali, porta il preadolescente ad avvertire un forte senso di dispersione e a ricercare una maggiore stabilità. Questo comincia innanzitutto con una vigorosa richiesta di autonomia, presente ancora in fieri nel preadolescente, che si afferma via via come rivendicazione di uno spazio prima fisico e poi affettivo e progettuale al di fuori della cerchia familiare. Nasce nei giovani un bisogno di uscire dalla monotonia del vecchio mondo infantile, in passato rassicurante ora stretto e opprimente, per aprirsi alle novità e ai modelli circostanti tra cui quelli proposti dai media. I movimenti, le luci, i corpi e i paesaggi perfetti, tutto quanto nel mondo televisivo è fonte di fascino per i preadolescenti. La loro necessità di identificarsi con qualcuno, reale o immaginario che sia, diventa passaggio obbligato per riconoscersi persone autonome e orientarsi verso la somiglianza di sé. Per questo il presente lavoro si propone di evidenziare il bisogno di “essere come il modello” (De Pieri, Tonolo, 1990) proprio dei ragazzi/e e la tendenza a identificarsi in persone esterne tra cui le celebrità, presentate continuamente dalla TV. L’autopresentazione, come tendenza del soggetto a modulare la propria impressione, svolge un importante ruolo in tutto questo, specie nell’interazione che ciascuno instaura con il contesto circostante; anch’essa infatti subisce l’effetto dei mass-media in relazione all’autoefficacia e all’autostima. Il legame che i preadolescenti e qualunque altra persona formano con il potente e seducente mezzo televisivo, li conduce ad una relazione intima con i personaggi dello spettacolo che Horton e Wohl (1956) hanno denominato, nel tempo, relazione parasociale. Sempre in riferimento a ciò, Leets et al. (1995) hanno parlato di “intimità a

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Valeria Prochilo Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1646 click dal 19/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.