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Le professioni del cinema e dello spettacolo nella civiltà dell'immateriale

Nella nostra civiltà si è andati progressivamente affiancando alla distribuzione dei beni lo scambio delle informazioni. L’avvento dell’industria culturale e delle tecnologie elettroniche e informatiche ha spostato la produzione dei beni materiali a quelli immateriali, con una profonda incidenza sulla vita ma soprattutto sulla mentalità dell’essere umano. Questo implica che tutte le categorie fondanti del sociale, della politica e dell’etica devono confrontarsi con la nuova produzione immateriale, che influenza dall’interno i nuovi comportamenti.
Fattori essenziali di questa trasformazione sono l’elettricità e la sua applicazione nel campo dei media, dei mezzi e dei processi di comunicazione, che hanno come conseguenza l’abolizione dello spazio, con la possibilità di avere contatti simultanei, in tempo reale e del tempo. Nel nostro lavoro andremo ad analizzare quali siano nel dettaglio i meccanismi e i processi della produzione del cinema e della televisione, soffermandoci in particolare su quanto concerne la ‘macchina selettiva’ dei protagonisti e delle comparse (generici o più semplicemente definiti pubblico o spettatori) che popolano il piccolo ed il grande schermo, senza peraltro trascurare il mondo della pubblicità.

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3 INTRODUZIONE “Ci stiamo rapidamente avvicinando alla fase finale dell’estensione dell’uomo: quella, cioè, in cui, attraverso la simulazione tecnologica, il processo creativo di conoscenza verrà collettivamente esteso all’intera società umana, proprio come, tramite i vari media abbiamo esteso i nostri sensi e i nostri nervi”. 1 Marshall McLuhan Nella nostra civiltà si è andati progressivamente affiancando alla distribuzione dei beni lo scambio delle informazioni. L’avvento dell’industria culturale e delle tecnologie elettroniche e informatiche ha spostato la produzione dei beni materiali a quelli immateriali, con una profonda incidenza sulla vita ma soprattutto sulla mentalità dell’essere umano. Questo implica che tutte le categorie fondanti del sociale, della politica e dell’etica devono confrontarsi con la nuova produzione immateriale, che influenza dall’interno i nuovi comportamenti. 2 Fattori essenziali di questa trasformazione sono l’elettricità e la sua applicazione nel campo dei media, dei mezzi e dei processi di comunicazione, che hanno come conseguenza l’abolizione dello spazio, con la possibilità di avere contatti simultanei, in tempo reale e del tempo. La fase esplosiva o esplorativa dell’avventura umana sul pianeta si è esaurita, non esistono più anfratti di mistero fisico che non siano sorvolati da aerei o peggio sottoposti allo sfruttamento di risorse materiali da sfruttare. La terra è conoscitivamente esaurita, il Mito di Ulisse vive ancora ma all’inverso: non più verso un esterno conosciuto ma verso un interno dell’uomo ancora da esplorare 3 . 1 M. MCLUHAN, Gli strumenti del comunicare, Milano 1967, p. 9. 2 G. GAMALERI, La fabbrica dell’immaginario, Ed Kappa, Roma 2004, p.19. 3 G. GAMALERI, L’impresa radio televisiva, Ed. Ex Libris, p. 8.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Baldini Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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