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La filiera del frumento in Italia: i principali aspetti economici

Il settore cerealicolo e’ uno dei più complessi ,importanti e articolati del settore agroalimentare nazionale. Grande risalto,anche mediatico, hanno avuto negli ultimi anni i frequenti e importanti aumenti dei prezzi dei cereali, trovando tali aumenti giustificazioni in differenti e contrastanti motivazioni. Il cereale per il quale si e’ registrata la maggiore attenzione e in riferimento al quale si e’ evidenziato un importante aumento del prezzo,che ha sfiorato un incremento anche dell’80% nel corso dell’anno 2007,e’ il frumento. E’ proprio su questo cereale, sulle motivazioni alla base dell’incremento dei prezzi di tale materia prima, sulla evoluzione dell’intera filiera, sulle sue inefficienze e punti di forza,che si basa tale lavoro. Sicuramente il progressivo ma costante incremento demografico ,collegato ad un importante decremento dei terreni destinati alla produzione, ha determinato nel 2007 la progressiva ,costante contrazione degli stock di fine anno dei cereali .Dunque l’aumento della popolazione mondiale unito alle mutate abitudini alimentari di alcuni Paesi ha determinato in sette delle ultime otto campagne un incremento della domanda rispetto alla produzione. Tenuto conto dei fattori esogeni incontrollabili,quali condizioni climatiche, la disamina dell’evoluzione della politica agraria comune europea (Pac) evidenzia come le scelte politiche abbiano avuto un importante impatto sull’evoluzione della filiera del frumento in Italia; un lungo iter legislativo che ad oggi si e’arrestato momentaneamente con l’ultima, importante e innovativa riforma del 2003,denominata riforma Fischler. L’intera filiera mostra ancora diverse sacche di inefficienza, ma la ricerca,l’evoluzione e il mutato approccio dei diversi protagonisti che ne fanno parte, fa si che la filiera frumento italiana, in considerazione degli orizzonti non ottimistici su altre colture, pare destinata a riconquistare dimensioni e importanza non secondaria, sia nell’economia della singola azienda che in quella dei territori regionali.

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4 INTRODUZIONE Il settore cerealicolo e’ uno dei più complessi ,importanti e articolati del settore agroalimentare nazionale; proprio per questo si deve poter disporre di informazioni complete e di dati certi per effettuare analisi accurate ed utili ad avere un’idea quanto più vicina alla realtà. Grande risalto,anche mediatico, hanno avuto negli ultimi anni i frequenti e importanti aumenti dei prezzi dei cereali, trovando tali aumenti giustificazioni in differenti e contrastanti motivazioni. Il cereale per il quale si e’ registrata la maggiore attenzione e in riferimento al quale si e’ evidenziato un importante aumento del prezzo,che ha sfiorato un incremento anche dell’80% nel corso dell’anno 2007,e’ il frumento. E’ proprio su questo cereale, sulle motivazioni alla base dell’incremento dei prezzi di tale materia prima, sulla evoluzione dell’intera filiera, sulle sue inefficienze e punti di forza,che si basa tale lavoro. Sicuramente il progressivo ma costante incremento demografico, collegato ad un importante decremento dei terreni destinati alla produzione, ha determinato nel 2007 la progressiva ,costante contrazione degli stock di fine anno dei cereali :volendo esemplificare la misura del fenomeno, sul pianeta la popolazione aumenta ogni tre secondi mentre ogni 7 secondi c’e’ un ettaro di terra

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Carmine Tedesco Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.