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Audrey Hepburn: segno grafico, dallo schermo alla pagina di carta

La tesi si occupa di Audrey Hepburn, in particolare della virtù di stilizzazione della sua figura, con particolare riferimento al fumetto Julia, di Giancarlo Berardi

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5 INTRODUZIONE    Audrey Hepburn  ha  rappresentato  e  continua  a  rappresentare  un modello  per  generazioni di donne e attrici. La sua apparenza,  fatta di una naturale grazia ed  eleganza,  ha  una  pregnanza  tale  che,  ancora  oggi,  rimane  una  delle  dive  più  amate.   La tesi si concentra in particolare sulla struttura della sua figura, indagando come,  attraverso  un  uso  particolare  del  suo  corpo,  attuato  dai  diversi  registi  con  cui  Audrey ha lavorato, ne siano spesso stati sottolineati gli aspetti grafici.   La sua apparenza fisica, proprio per la connotazione lineare che la caratterizza, si  presta  ad  essere utilizzata  come un  segno grafico,  come disegno  sullo  schermo,  anche grazie alla particolare attenzione con cui viene ripreso. Quadri nel quadro,  costumi geometrizzanti, contrasti di colore, attributi lineari: tutti questi espedienti  concorrono a disegnarne l’aspetto sullo schermo.   Il suo essere longilinea, sottile, senza curve, fa di lei un elemento grafico, un segno,  che si incide nell’immaginario dello spettatore fotogramma dopo fotogramma.   Il lungo sodalizio con lo stilista Hubert de Givenchy, oltre a renderla un’icona di  eleganza,  restituisce  in  modo  ancor  più  evidente  questo  tipo  di  trattamento  riservato al suo corpo.  Audrey  è  prima  di  tutto  immagine,  segno,  disegno,  e  non  stupisce  a  questo  proposito che la maggior parte dei libri a lei dedicati siano libri fotografici. Le foto  in bianco e nero sono quelle che  rendono maggiormente  l’idea di segno assunta  dal suo corpo: la sintesi operata da questi due colori, rende già la sua immagine un  oggetto grafico. La sua  figura viene utilizzata  in questo senso anche  in molti dei  film da  lei  interpretati. Mi  riferisco, ad esempio, a una delle ultime  sequenze di  Sabrina,  in  cui Audrey  indossa  semplici  fuseaux neri  e ballerine  e viene  trattata  sullo  schermo  esattamente  come  un  segno  grafico,  il  guizzo  di  una  pennellata, 

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elisabetta Avenoso Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3019 click dal 04/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.