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Gli ammortamenti fiscali

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Spagnuolo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza professionale per le aziende
  Relatore: Antonio Felice Uricchio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

1.1 - Generalità
Si definiscono immobilizzazioni l’impiego di fattori produttivi duraturi che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo amministrativo, ma manifestano i benefici economici in un arco temporale di più esercizi. Si tratta di elementi attivi del patrimonio che, di norma, sono destinati a restare all’interno dell’impresa per lunghi periodi di tempo.

1.2 - Classificazione
Tali fattori produttivi pluriennali possono essere classificati, in funzione allo scopo per cui sono stati acquistati, nel seguente modo:

a. fattori pluriennali acquisiti a scopo di investimento "finanziario/patrimoniale”, che, seppur non partecipano direttamente al processo produttivo aziendale, manifestano la caratteristica di permanere nella gestione aziendale per più esercizi. Si rilevano in questa categoria le seguenti immobilizzazioni:
• immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni acquisite a scopo strategico, crediti di finanziamento aventi scadenza superiore all’esercizio, e altro ancora;
• immobilizzazioni patrimoniali: immobili civili locati a terzi, altre forme di investimento non legate al processo produttivo aziendale ecc.

b. fattori pluriennali acquisiti a scopo di investimento "tecnico/produttivo", che partecipano direttamente e materialmente nel processo produttivo aziendale. Dette immobilizzazioni possono essere classificate in:

• immobilizzazioni tecniche materiali: sono elementi patrimoniali, destinati a servire durevolmente l'attività dell'impresa, a partecipare alla produzione del reddito di più esercizi, costituiti da cespiti fisicamente individuabili (ad esempio macchine, impianti, automezzi, ecc..);

• immobilizzazioni tecniche immateriali: sono costituiti da tutti quei fattori anticipati pluriennali, destinati ad essere impiegati nel processo produttivo, ove la consistenza fisica assume un ruolo del tutto marginale (ad esempio brevetti, costi di impianto ed ampliamento, avviamento, ecc..).

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Capitolo I LE IMMOBILIZZAZIONI 1.1 - Generalità Si definiscono immobilizzazioni 1 l’impiego di fattori produttivi duraturi che non esauriscono la loro utilità in un solo periodo amministrativo, ma manifestano i benefici economici in un arco temporale di più esercizi. Si tratta di elementi attivi del patrimonio che, di norma, sono destinati a restare all’interno dell’impresa per lunghi periodi di tempo. 1.2 - Classificazione Tali fattori produttivi pluriennali possono essere classificati, in funzione allo scopo per cui sono stati acquistati, nel seguente modo: a. fattori pluriennali acquisiti a scopo di investimento "finanziario/patrimoniale”, che, seppur non partecipano direttamente al processo produttivo aziendale, manifestano la caratteristica di permanere nella gestione aziendale per più esercizi. Si rilevano in questa categoria le seguenti immobilizzazioni: 1 II Codice civile non fornisce una definizione di "immobilizzazione” ma si limita a indicare indirettamente (art. 2424/bis c.c) che “gli elementi patrimoniali destinati a essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni". - 4 -

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