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Il fondamentalismo islamico tra storia e cultura

La tesi analizza gli elementi principali, dal punto di vista culturale, sui quali si basa il fondamentalismo islamico, cercando di creare analogie e di individuare le differenze con altri tipi di estremismi religiosi. Si affronta, poi, l'evoluzione storica dell'islamismo estremista, con particolare attenzione alla vicenda dei Fratelli Musulmani e dell'Egitto fino agli anni '80.

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6 Primo capitolo: analisi generale. 1.1 Il fondamentalismo religioso. Prima di un qualsiasi discorso riguardante il fondamentalismo islamico, si rende necessaria un‟analisi del fondamentalismo in termini generali, senza dunque alcuna specificazione contestuale, nonché una definizione del fenomeno, ovviamente tenendo conto dei limiti insiti nel racchiudere in poche righe la vastità dell‟argomento. Essendo, però, il caso islamico il tema su cui verte questo lavoro, non mancheranno all‟interno di questa breve introduzione riferimenti alla fattispecie che si richiama all‟Islàm. Sarebbe preferibile, innanzi tutto, parlare al plurale di fondamentalismi, in virtù del fatto che il termine viene impiegato, non di rado con un eccesso di superficialità, per designare diverse tipologie del fenomeno, proprie di fedi differenti: avremo, pertanto, un fondamentalismo islamico, uno ebraico, uno protestante, uno induista, ecc… Più avanti sarà chiaro come lo stesso panorama islamista sia più variegato di quanto appaia da una prima analisi superficiale. Ciò che accomuna i diversi tipi di fondamentalismo è la centralità che in essi assume l‟argomento politico, caratteristica che ci permette di distinguerlo da altre correnti religiose di diversa natura, quali il tradizionalismo e il conservatorismo. “Il tradizionalismo, infatti, […] si esprime generalmente con l‟idea che la linea di credenza consolidatasi nel tempo e resa autorevole dall‟esistenza di testi canonici o di pratiche liturgiche o di regole rituali seguite di generazione in generazione non possa essere mutata, pena la sua svalutazione e il suo deperimento. Il conservatorismo, invece, […] si esprime soprattutto nel timore della perdita di influenza sociale della religione e dell‟equilibrio che essa garantisce”.2 Fine di tutti i fondamentalismi, dunque, è l‟instaurazione di una teocrazia fondata sulla Legge di Dio. Enzo Pace e Renzo Guolo hanno formulato un‟agile schematizzazione che permette di capire quando si è in presenza di fondamentalismo. Secondo i due studiosi il fondamentalista si atterrà ai seguenti principi nel regolare il proprio comportamento: a) principio dell’inerranza relativo al contenuto del Libro sacro, non sottoponibile ad una libera interpretazione razionale; b) principio dell’astoricità, cioè l‟impossibilità di storicizzare il messaggio contenuto nel Libro; c) principio della superiorità della Legge sacra su qualsiasi ordinamento terreno; d) primato del mito di fondazione come società ideale alla 2 Enzo Pace-Renzo Guolo, I fondamentalismi, Laterza, Roma-Bari, 2002, p.11.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alessandro Polito Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.