Skip to content

Remote sensing e tecniche di classificazione per l’analisi del land cover: l’area transfrontaliera di Gorizia-Nova gorica

Informazioni tesi

  Autore: Marco Mastronunzio
  Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Geoeconomia e geostoria delle regioni di confine
Anno: 2006
Docente/Relatore: Andrea Favretto
Istituito da: Università degli Studi di Trieste
Dipartimento: Scienze geografiche e storiche
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

Attraverso l’utilizzo integrato delle tecnologie di telerilevamento implementate in ambiente GIS, è stato possibile operare un’analisi dettagliata retrospettiva ed al tempo stesso evolutiva dei cambiamenti intervenuti nella copertura del suolo nella regione transfrontaliera di Gorizia-Nova Gorica; siffatta analisi è avvenuta in un’ottica diacronica (1992-2003).
Tra le analisi spaziali caratteristiche di un GIS, un ruolo fondamentale è rappresentato dalla classificazione, ai fini della produzione di cartografia tematica delle superfici investigate. Per realizzare tale cartografia tematica è necessario ordinare il territorio in classi discrete corrispondenti a tipizzazioni omogenee del dato reale al suolo, ossia del land cover.
Il periodo temporale considerato si inserisce in un intervallo intercensuario, tra il IV (1990) e il V (2000) Censimento Generale dell’Agricoltura della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il rapporto tra analisi del land cover tramite telerilevamento e i dati censuari è biunivoco: il Censimento può essere utilizzato per una validazione finale delle analisi derivate dal telerilevamento, laddove queste possono essere utilizzate per un’aggiornamento del Censimento.
Ad integrazione di tali analisi sono stati applicati ed utilizzati indicatori statistici utilizzati nel campo dell’ecologia del paesaggio.
Le diverse tipologie di land cover si inseriscono nelle peculiarità riscontrabili sul terreno, oggetto di studi della geografia regionale.
Il territorio dell’area di studio è stato dunque oggetto di classificazione tassonomica. Per quanto concerne l’analisi geografica, la classificazione ha potuto connettersi all’impiego di procedure quantitative tassonometriche.
Il parallelismo della classificazione delle immagini satellitari con la tassonometria tipica della geografia quantitativa è dunque d’obbligo.
Classificare il territorio tramite l’utilizzo del telerilevamento e metodologie GIS significa utilizzare procedure tassonometriche disaggregative ed aggregative al tempo stesso, inserendosi nel campo di studi della geografia regionale.
L’area di studio è stata oggetto di analisi quantitative considerandola come una regione unitaria, in cui la linea confinaria, demarcata sul terreno da cippi, e la correlata fascia frontaliera, estesa ad entrambi gli Stati contermini, costituivano il centro della regione stessa. Le tipologie di copertura del suolo sono state individuate, quantificate ed analizzate puntualmente nelle loro dinamiche evolutive a prescindere dalla loro appartenenza stato-nazionale, considerate dunque facenti parte di una regione – appunto - unitaria.
Il confine interno a quest’area si caratterizza per essere di tipo successivo – imposto dal riassetto sistemico post-bellico che a portato alla nascita del sistema bipolare – ed altamente permeabile. Ciascuno dei due confini politici stato-nazionali che si giustappongono rappresentano un abbozzo di un’unità regionale, definibile come regione frontaliera (BATTISTI, 2002). Questa presenta sempre delle caratteristiche diverse da quelle rintracciabili nel resto del territorio nazionale. Frequentemente – come è il caso dell’area allo studio – le due regioni contrapposte denunciano una comunanza di caratteri di poco inferiore a quella che le lega al resto dell’unità politica di cui fanno parte: nasce da qui il concetto di regione transfrontaliera (BATTISTI, 2002). Lo studio del territorio – considerato come area abitata organizzata consapevolmente dalle comunità ivi stanziate e imprescindibile dalla designazione e demarcazione di un confine che lo delimiti e identifichi – e della regione, costituiscono l’oggetto principale della ricerca geografica che fa perno sulle peculiarità e le differenziazioni riscontrabili sul terreno (BATTISTI, 2002, VALLEGA, 1976 e 1982).
Confine, regione e territorio dunque gli aspetti peculiari del presente studio: confine che delimita un territorio su cui si estende la sovranità dei moderni stati-nazione, italiano e sloveno nella fattispecie; sempre quel confine, tuttavia, che viene a trovarsi interno alla regione transfrontaliera oggetto di analisi.
Da un’analisi delle cartografie tematiche presentate nello studio effettuato, seguono le conclusioni in merito alle interrelazioni tra confine e coperture del suolo principali. L’analisi del land cover di una regione transfrontaliera non può dunque prescindere dall’analisi delle dinamiche che il fenomeno confinario fa valere sulla regione stessa, essendo tale confine il centro dell’area transfrontaliera e contestualmente la periferia dei due stati contermini. In un analisi multitemporale - come il presente studio - una lettura degli influssi del confine sulle tipologie di copertura del suolo si rileva poi essenziale per un’analisi del controllo delle differenze (change detection) intervenute nel corso del tempo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE. Il remote sensing [percezione remota] o telerilevamento rimanda direttamente a quell’insieme di tecniche e metodologie per l’acquisizione di informazioni sulla superficie terrestre realizzate da una posizione – ed una postazione – remota: il contatto diretto con il territorio oggetto di analisi è assente. Un GIS (Geographical Information System) è invece sinteticamente descritto come un sistema contenente dati georeferenziabili che possono essere analizzati e trasformati in informazioni per una determinata applicazione. Un GIS si distingue per la sua capacità nell’effettuare analisi spaziali di dati eterogenei per formato e fonte, tramite procedure di analisi proprie del GIS stesso ed anche attraverso procedure di tipo statistico. Tra le analisi spaziali caratteristiche di un GIS – attraverso le quali è possibile produrre l’informazione geografica – un ruolo fondamentale è rappresentato dalla classificazione, procedimento attraverso il quale determinate entità geografiche vengono raggruppate in un insieme di classi omogenee al loro interno e, contestualmente, eterogenee verso l’esterno. Scopo fondamentale di ogni classificazione è la produzione di cartografia tematica delle superfici investigate. Per realizzare tale cartografia tematica è necessario ordinare il territorio in classi discrete corrispondenti a tipizzazioni omogenee del dato reale al suolo, ossia della copertura del suolo (land cover). Attraverso l’utilizzo integrato delle tecnologie di telerilevamento implementate in ambiente GIS, è stato possibile operare un’analisi dettagliata retrospettiva ed al tempo stesso evolutiva dei cambiamenti intervenuti nella copertura del suolo nella regione transfrontaliera oggetto di studio; siffatta analisi è avvenuta in un’ottica diacronica (1992-2003). Il periodo temporale considerato si inserisce utilmente in un intervallo intercensuario, quello tra il IV (1990) e il V (2000) Censimento Generale dell’Agricoltura della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Il rapporto tra analisi della copertura del suolo tramite telerilevamento e i dati censuari è

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi