Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio sperimentale su modello fisico di barriera a cresta bassa costruita con contenitori in geotessuto riempiti di sabbia. Stabilità idrodinamica ed effetti di scala.

Le opere di difesa della costa costituiscono interventi sempre più frequenti per la conservazione degli arenili utilizzati per usi turisti. Le tradizionali strutture in massi si sono dimostrate costose in termini di costruzione e di manutenzione e fortemente impattanti in fase di cantiere. Una possibile alternativa è rappresentata da opere realizzate con geocontenitori riempiti di sabbia che sono certamente meno costosi e hanno un minore impatto anche in termini di utilizzo di risorse. Per contro per questo tipo di strutture i criteri di progettazione sono ancora in fase di perfezionamento.
In questa tesi è stato studiato,mediante un indagine sperimentale, il comportamento di due diverse opere di protezione della costa realizzate con contenitori in geotessuto riempiti di materiale sabbioso confrontate con una struttura tradizionale in massi.
Gli obiettivi degli esperimenti sono stati:
- Influenza dell’altezza d’onda e del periodo sulla stabilità dei contenitori in geotessuto (GSCs);
- Differenze tra strutture tradizionali in massi e GSCs in termini di coefficiente di trasmissione e set-up;
- Importanza degli effetti di scala del tessuto sulla stabilità.

Nel Capitolo 1, di introduzione, sono presentati i fenomeni oggetto di studio con una breve esposizione dello stato dell’arte delle barriere a cresta bassa ed in particolare delle opere realizzate in geosintetici.
Nel Capitolo 2 sono descritti gli apparecchi di misura, l’insieme dell’apparato sperimentale e le prove eseguite nel canale per onde e correnti del laboratorio di Idraulica del Dipartimento di .Ingegneria Civile e Ambientale di Firenze.
Nel Capitolo 3 sono analizzati i dati raccolti durante le prove, seguendo gli aspetti sopra elencati: Kt, set-up, stabilità e svuotamento dei geocontenitori.
Le conclusioni sono esposte nel Capitolo 4.

Mostra/Nascondi contenuto.
Studio sperimentale su modello fisico di barriera a cresta bassa costruita con contenitori in geotessuto riempiti di sabbia. Stabilità idrodinamica ed effetti di scala. 4 Introduzione Le opere di difesa della costa costituiscono interventi sempre più frequenti per la conservazione degli arenili utilizzati per usi turisti. Le tradizionali strutture in massi si sono dimostrate costose in termini di costruzione e di manutenzione e fortemente impattanti in fase di cantiere. Una possibile alternativa è rappresentata da opere realizzate con geocontenitori riempiti di sabbia che sono certamente meno costosi e hanno un minore impatto anche in termini di utilizzo di risorse. Per contro per questo tipo di strutture i criteri di progettazione sono ancora in fase di perfezionamento. In questa tesi è stato studiato,mediante un indagine sperimentale, il comportamento di due diverse opere di protezione della costa realizzate con contenitori in geotessuto riempiti di materiale sabbioso confrontate con una struttura tradizionale in massi. Gli obiettivi degli esperimenti sono stati: - Influenza dell’altezza d’onda e del periodo sulla stabilità dei contenitori in geotessuto (GSCs); - Differenze tra strutture tradizionali in massi e GSCs in termini di coefficiente di trasmissione e set-up; - Importanza degli effetti di scala del tessuto sulla stabilità. Nel Capitolo 1, di introduzione, sono presentati i fenomeni oggetto di studio con una breve esposizione dello stato dell’arte delle barriere a cresta bassa ed in particolare delle opere realizzate in geosintetici. Nel Capitolo 2 sono descritti gli apparecchi di misura, l’insieme dell’apparato sperimentale e le prove eseguite nel canale per onde e correnti del laboratorio di Idraulica del Dipartimento di .Ingegneria Civile e Ambientale di Firenze. Nel Capitolo 3 sono analizzati i dati raccolti durante le prove, seguendo gli aspetti sopra elencati: Kt, set-up, stabilità e svuotamento dei geocontenitori. Le conclusioni sono esposte nel Capitolo 4.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marzia Buonfigli Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 831 click dal 19/11/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.