Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

MELIS un ambiente per la reingegnerizzazione di interfacce legacy verso il web

In questa tesi è stato proposto un ambiente integrato che supporta una strategia incrementale per la migrazione di Legacy Information System (LIS) scritti in ACUCOBOL-GT verso applicazioni web multi-tier. Questo ambiente dal nome MELIS (a Migration Environment for Legacy Information System), è stato sviluppato come plug-in per la piattaforma Eclipse [Eclipse]. Il tool in effetti automatizza le quattro fasi della strategia di migrazione: Pre-processing, Restructiring and Wrapping, GUI Reengineering ed Integration.
Infine per validare formalmente l’approccio ed il tool è stato progettato ed eseguito un esperimento controllato che ha puntato ad analizzare e valutare l’utilità di MELIS nella migrazione di due sistemi LIS implementati in ACUCOBOL-GT verso l’architettura target individuata. Sono stati poi analizzati i risultati raccolti durante la sperimentazione. Osservando quindi sia i dati oggettivi (tempi raccolti), sia quelli soggettivi (questionari) , è stato possibile verificare che, per la maggior parte dei soggetti, il supporto offerto da MELIS è stato realmente utile perché ha abbassato in maniera consistente lo sforzo ed i tempi per migrare il sistema legacy verso l’architettura di riferimento mediante la strategia di migrazione proposta. In effetti utilizzando MELIS si è risparmiato ben il 75% di tempo rispetto alla migrazione senza il suo uso. Un ultima considerazione è relativa al fatto che in tutte quelle fasi in cui il tool ha fornito un supporto allo sviluppatore, c’è stato un effettivo appiattimento delle competenze tra i soggetti. Sviluppi futuri dovranno dirigersi verso il miglioramento delle performance e dell’usabilità del sistema. Sarebbe opportuno poi estendere l’approccio in modo da supportare lo sviluppatore sia in fase di comprensione del sistema LIS, sia in fase di testing. Infine l’ultimo obbiettivo potrebbe essere quello di progettare la separazione del data layer dall’application layer in modo da migrare i file di testo indicizzati in cui sono memorizzati i dati, verso un data base relazionale.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 INTRODUZIONE L’ingegneria del software nasce alla fine degli anni ‘60 per affermare il passaggio da un’attività artigianale, quale la programmazione, ad uno sviluppo dei sistemi software basato su principi ingegneristici. Nonostante i notevoli progressi fatti dalla sua nascita, tale disciplina è lontana dall’effettivo raggiungimento della maturità delle discipline ingegneristiche classiche che si basano su oggetti tangibili e sono tipicamente governate da leggi fisiche o da processi di produzione. Ad esempio, molte aree dell’Ingegneria del Software, come la manutenzione del software, sono state e sono ancora pensate e praticate sulla base di tecniche informali. L’area della manutenzione del software per troppo tempo è stata vista come un’area priva di interesse scientifico, sebbene il suo peso nel ciclo di vita del software è stato ben presto riconosciuto: Lientz e Swanson [LS80] hanno, infatti, stimato che i costi di manutenzione costituiscono oltre il 50% del costo totale di sviluppo di un sistema. Il termine manutenzione assume per i sistemi software un significato profondamente diverso da ciò che assume in altre discipline ingegneristiche, che identificano tale fase come l’azione di riparare un prodotto e di mantenerlo in funzionamento. Nel caso del software, il concetto di deterioramento del prodotto dovuto all’usura non è applicabile, quindi con il termine manutenzione ci si riferisce ad un qualsiasi intervento volto a correggere errori, evolvere ed adattare il

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Massimo Colosimo Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 457 click dal 19/11/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.