Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Teleturismo: il caso italiano

E' da tanto ormai che la televisione riesce, non solo a condizionare i costumi e le opinioni della gente, ma soprattutto negli ultimi anni persino le motivazioni al viaggio.Si parla infatti nel mio caso, di un fenomeno chiamato teleturismo, quando cioè i mass media attraverso film o fiction riescono a rendere riconoscbile un luogo utilizzato come set, da risultare appetibile turisticamente e quindi motivo di viaggio.Il mio lavoro tratta a vari livelli il caso della fiction del Commissario Montalbano, che ha interessato la regione Sicilia non solo in termini turistici ma soprattutto d'immagine infatti l'argomento è affrontato sia sociologicamente sia a livello di marketing considerando tutte le possibli relazioni ed attori che concorrono alla creazione di una destinazione turistica.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Vorrei iniziare queste prime righe riportando una frase rimastami impressa e che ha influenzato la scelta dell’argomento da trattare: “ci muovevamo per amor d’immagine, quella naturale e quella filmica, per suggestione e ricordo….” Così recitava Anna Olivucci, una delle relatrici dell’ “Ischia Film Festival”. Oggetto del nostro studio è il nascente fenomeno del Cineturismo e in particolar modo del Teleturismo. Si tratta di una tendenza piuttosto sottile che si inserisce nella vasta gamma del turismo e che sta diventando soprattutto in questo periodo fulcro di dibattiti in quanto potenziale molto forte nell’attrazione di flussi turistici. Alla domanda perché un film o un programma televisivo inducono movimento turistico, trasformando cioè il luogo del set in destinazione turistica non è facile rispondere, in quanto soprattutto in Italia esso rimane spesso un fenomeno giornalistico o costituito da aneddoti. Un contributo rilevante è dato dall’ormai consolidato “Ischia film festival” che si propone di premiare le opere audiovisive che valorizzano le locations utilizzate. Il primo capitolo è dedicato al ruolo della televisione e al suo crescente potere di condizionare sin dalla sua creazione le culture di tutti i popoli. Un sondaggio svolto da “RAI ERI” sulla fiction italiana e la questione dell’immagine di un luogo spesso stereotipato datoci dal cinema e dalla televisione, ci permetterà di analizzare come quella stessa immagine si sedimenta a livello mentale alimentando l’immaginario collettivo e condizionando quindi anche le relative scelte turistiche. Faremo riferimento ad alcuni casi italiani e in particolar modo alla vicenda siciliana: la Sicilia infatti per molto tempo è stata vittima di un’immagine negativa conferitale da film legati alla mafia e alla violenza e che per troppo è stata il suo biglietto da visita. Ora però la regione si sta riscattando grazie alla fiction Il Commissario Montalbano, riuscendo così a sovvertire il classico stereotipo. Il secondo capitolo è incentrato principalmente sull’ evoluzione turistica e dalla crescente richiesta di autenticità da parte di un turista nuovo, che vuole farsi “attore” del viaggio riscoprendo il fascino di ciò che sta dietro, di ciò che si muove dietro le quinte. Nel terzo capitolo si ritiene opportuno mettere in rilievo anche il ruolo spesso dimenticato del paesaggio nello schermo, considerandolo così come fonte di attrazione turistica di un territorio e in particolar modo si fa riferimento al paesaggio siciliano seguendo un percorso che mette in rilievo come attraverso diversi film si sia interpretato il paesaggio siciliano. Partendo dal presupposto che questo fenomeno va considerato come una somma di più discipline, è necessario esaminare nel quarto capitolo una materia alla base di qualsiasi impresa e in questo caso anche cinematografica e televisiva:il marketing. Metterò in evidenza proprio in questo capitolo l’importanza di entità che si propongono da tramite tra industria cine,televisiva e territorio: le Film Commission. Queste ultime infatti si sono spesso rilevate fondamentali nelle strategie di marketing territoriale. Nell’ ultimo capitolo infine vorrei considerare l’ipotesi per cui un set diventi una meta turistica, mettendo in evidenza presupposti teorici e quindi aspetti del destination management riferite particolarmente alle destinazioni culturali includendo in queste anche attrazioni cinematografiche e televisive. - 2 -

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Shamanda Di Paolo Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1922 click dal 13/11/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.