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Danze, muse e donne nella Spagna moderna

La tesi riguarda una presentazione generale sulla musica spagnola (tipologie, generi, danze d'orgine) con la dislocazione territoriale dello sviluppo. In particolare, sono stati analizzati due autori, Granados e Turina, come artisti dall'espressione nazionalistica tipicamente spagnola, compositori attenti diversamente amanti della propria terra e del fascino femminile..

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Danze, Donne e Muse nella Spagna Moderna Alessandra Congedo 3 1 Premessa “L’arte dei suoni è per me proprio come il simbolo della nostra vita: una commovente breve gioia, che s’alza e s’inabissa, (…) un’isola piccola, lieta, verde, con splendore di sole…la quale galleggia su un oceano scuro e senza fondo. Mentre gli altri litigano, o si perdono dietro astrusi ragionamenti, io mi ritiro nel paese della musica come nella terra della fede, dove i nostri dubbi e i nostri dolori si perdono in un mare sonante, dove dimentichiamo tutto il gracidare degli uomini, dove non ci fa venire il capogiro nessuno schiamazzo di parole e di lingue, ma ogni angoscia del nostro cuore è guarita d’un tratto da una mano leggera”1. “La musica riproduce la nostra essenza più intima, il tempo e l’energia del nostro spirito; la nostra tranquillità e l’agitazione, la vitalità e la debolezza: tutte le belle sfumature del dinamismo della vita e le riproduce in modo ben più diretto e specifico di quanto sia possibile con ogni altro mezzo della comunicazione umana”2. Il Biennio di Specializzazione in Discipline musicali è stato, ed è, un’occasione, per i musicisti che hanno concluso gli studi ordinari da diverso tempo, così come per i neo laureati di primo livello, di tornare ad interrogarsi sul senso del piacere di far musica e a cercare di scoprire il significato dello studio, che, in questo caso, si fa più specificamente ampio e completo. La formazione specialistica ha previsto un percorso disciplinare che la prassi strumentale, nel corso ordinario, purtroppo penalizza, e ha inserito l’obbligatorietà di svolgimento di discipline come Analisi delle forme compositive, Tecniche di composizione musicale, Storia ed estetica della musica. Questo ha consentito nuovi spunti di approfondimento e di studio, ma anche la riflessione sull’approccio metodologico al complesso mondo della composizione e dell’interpretazione musicale. Il musicista non può prescindere dal un 1 Wilhlelm Wackernroder (1773-1798), scrittore tedesco. Di finissima sensibilità artistica, consapevole dei limiti della propria capacità espressiva da cui nasce la sua concezione estetica romantica, Wackenroder ammira la genialità artistica, che considera mistero. In questo può essere identificato in alcune figure della sua opera principale Herzensergiessungen eines kunstliebenden Klosterbruders, Berlino 1796 (“Gli sfoghi del cuore di un monaco amante dell’arte” – da “Scritti di poesia e di estetica”, Firenze 1923), come nel musicista Joseph Berglinger. L’arte è prerogativa di “pochi spiriti eletti” e vive dell’ispirazione divina di un momento (…), non si impara e non può essere insegnata, ma... la sua vena, se è condotta e indirizzata per uno stretto sentiero, indomita, sprizza fuori dall’anima dell’artista”. Parlando di un’opera d’arte, la descrive non nei suoi caratteri esteriori, ma come sentimento da lui provato davanti all’opera stessa. La musica tutto sfugge al materiale e al definito, nella completa aderenza della forma al contenuto, colto da Wackenroder come sentimento. Nella musica il fenomeno coincide con il noumeno, la vita con il “bel sogno”. Proprio in questo senso la musica può assumere valore universale “al di sopra del nostro capo”, divenendo “ironia”, superamento del reale. La musica, senza parole, dice l’inesprimibile: “Il rumore del vento tra le cime della foresta e il rombo del tuono mi hanno raccontato misteriose cose di Lui che non so ridire con parole”. 2 Roger Sessions (1896-1985), compositore, critico musicale e didatta statunitense.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Discipline musicali, indirizzo interpretativo-compositivo

Autore: Alessandra Congedo Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1352 click dal 28/11/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.