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Le piccole aziende nell'agricoltura di montagna: ''Mosaico'', associazione di piccoli produttori del Trentino

L'agricoltura nelle zone svantaggiate montane crea un'essenziale legame tra popolazione e territorio. Essa è una delle possibilità in tali zone che crea valore aggiunto nel territorio e rende sostenibile la vita in esso. Partendo da questo la tesi analizza le caratteristiche delle singole aziende socie di "Mosaico" e dell'associazione stessa, in collegamento ad alcuni concetti quali responsabilità sociale d'impresa e sostenibilità dell'azienda agricola, multifunzionalità dell'attività agricola, capitale sociale, importanza del rispetto per l'ambiente ed il benessere animale.
Le aziende di "Mosaico" hanno in comune un forte senso di responsabilità e di rispetto per l'ambiente, gli animale, la cultura e la popolazione locale. Attraverso l'attività agricola (es. razze ed ecotipi locali) e altre attività direttamente connesse ad essa, o che prevedono servizi alle persone (es. fattoria didattica e sociale, incontri e visite in azienda, mantenimento di tradizioni...) esse hanno creato un legame con il loro territorio particolare che valorizza tutta la produzione. Tutto il ciclo viene poi integrato e valorizzato con la vendita diretta, in azienda o su mercati locali. Questo crea un collegamento di fiducia con i consumatori che comporta sicurezza sia per il cliente (acquisto di prodotti salubri e controllati) ma soprattutto per il conduttore (vendita certa). Sia che l'azienda abbia scelto di certificarsi sia nel caso contrario tutte le aziende effettuano agricoltura biologica. Chi non possiede certificazione ha sceltto questa via proprio grazie al rapporto creatosi con i propri clienti che vedono e toccano con mano qualità e salubrità.
Secondo l'analisi condotta, raccogliendo informazioni attraverso un'intervista diretta ed una visita in azienda, il modello d'azienda presentato per atali zone è sostenibile e crea valore aggiunto al prodotto ed al territorio.

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RIASSUNTO L’agricoltura trentina è caratterizzata da aziende di dimensioni generalmente piccole, soprattutto in conseguenza della sua orografia, che fanno riferimento ad una serie di cooperative agricole e consorzi, tipici dell’organizzazione commerciale trentina, creati negli anni proprio per sostenere e raggruppare le piccole produzioni degli agricoltori ed allevatori distribuiti sul territorio. Le aziende del caso di studio analizzato in questo lavoro, appartenenti all’Associazione “Mosaico”, sono invece generalmente slegate da questo tipo di organizzazioni commerciali diffuse nella regione, puntando principalmente sulla trasformazione e commercializzazione dei propri prodotti direttamente in azienda, allo scopo di mantenere tutto il ciclo di produzione fino al contatto con il cliente in azienda. Il lavoro eseguito per questa tesi ha raccolto informazioni attraverso un questionario, appositamente creato, proposto ai conduttori in un’intervista frontale e durante una visita in azienda. Le aziende raggiunte (venticinque) sono dislocate su gran parte del territorio trentino, principalmente in zone con altitudini considerevoli e poco collegate ai mercati fuori regione. Anche per tale motivo le aziende socie di “Mosaico” puntano principalmente ad una vendita sul mercato locale, garantita da una costante presenza verso i propri clienti anche attraverso mercati e fiere, non solo proprie del settore. I settori maggiormente diffusi sul territorio sono rappresentati dalla frutticoltura (per la quasi totalità melo) e viticoltura, con buona presenza del settore zootecnico, anche se negli ultimi anni si sono ritagliati uno spazio di tutto riguardo i piccoli frutti. Le aziende di “mosaico” nella metà dei casi hanno invece preferito puntare sulla differenziazione dei prodotti, e di conseguenza del reddito, presentando, infatti, un ordinamento misto tra orticoltura e cerealicoltura, frutticoltura ed allevamento, spesso con ampie percentuali di autoconsumo. Le aziende invece specializzate o ad ordinamento unico sono tali in quanto principalmente vocate all’allevamento (anche in questo caso generalmente misto). Anche nella scelta delle varietà e nelle razze da allevare in azienda esse mostrano un forte legame con i luoghi in cui operano, utilizzando nella maggior parte dei casi ecotipi e razze locali a bassa diffusione, per una produzione legata al territorio. Legame considerato essenziale per la vitalità di tali aziende, spesso situate in zone in cui la cultura del posto, le tradizioni, ma soprattutto la cultura e la realtà contadine sono in calo ed in disuso, a favore o di altri settori o di situazioni in cui il paese si trasforma per molte famiglie solamente un “dormitorio”, mentre tutte le attività lavorative e ricreative vengono spostate più a valle. Lo scopo specifico di “Mosaico” è principalmente quello di riunire tali aziende, per creare un gruppo unito, per far sentire ai soci stessi che possono contare su altri appoggi, oltre alle proprie capacità e alla propria convinzione, rappresentati da aziende che operano in situazioni simili ed un’unione d’intenti. Essa intende, infatti, valorizzare e la tipologia di conduzione effettuata da queste aziende, familiare ed in contatto con il consumatore ed il proprio territorio, promuovendola sia verso i consumatori che verso le istituzioni od enti pubblici. Purtroppo negli ultimi anni d’attività l’Associazione in quanto tale è in fase di stasi, a causa di fattori interni legati alla mancanza di tempo e di partecipazione, e di fattori esterni, principalmente legati alla mancanza d’attenzione da parte delle istituzioni pubbliche. 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Agraria

Autore: Elisa Decarli Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

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