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Adolescenza: relazioni fra pari e comportamenti a rischio

L’adolescenza è un periodo della vita particolarmente intenso e impegnativo, un momento di transitorietà in cui ogni essere umano si prepara ad entrare nell’età adultà. Tradizionalmente il suo inizio coincide con la pubertà, intorno agli 11-13 anni, ed il suo termine è posto intorno ai 18-19 anni. Tali indici cronologici possono considerarsi puramente indicativi in relazione del variare di epoche, culture e caratteristiche psicofisiche del soggetto. Nella nostra società, il gruppo dei pari assume, durante l’adolescenza, un’importanza particolare in corrispondenza dei primi tentativi di emancipazione della famiglia. Durante questo periodo l’adolescente avverte il bisogno di intensificare il rapporto con i pari, in quanto essi sono in grado di fornire sia un sostegno e sia una guida nel tentativo di definire il proprio ruolo. Nel gruppo, l’adolescente si rispecchia e “si rinforza” attraverso l’identificazione con gli altri membri, grazie al forte senso di appartenenza ed ai elevati livelli di coesione interna che caratterizzano il gruppo stesso. Il gruppo è il contesto giusto in cui collocare i comportamenti a rischio; senza il gruppo a fare da spettatore o da complice tante condotte non verrebbero messe in atto. Il rischio assume importanti funzioni nel gruppo dei pari quali: favorire la comunicazione, la condivisione di azioni ed emozioni e funge da rito di legame e di passaggio. Tra i principali comportamenti a rischio in cui vi è influenza del gruppo vengono analizzati l’uso di droghe, alcool, tabacco, comportamento alimentare, comportamento sessuale e gioco d’azzardo. Infine viene illustrata la ricerca-intervento “A che gioco giochiamo?” promossa dal C.e.i.s di Pescara, in collaborazione con la Cattedra di Psicologia clinica di Chieti (Prof. Mario Fulcheri) ed il Dipartimento di Psicologia, Università “la Sapienza” di Roma che ha coinvolto 4 istituti superiori di Pescara con la finalità di rilevare comportamenti ed atteggiamenti assunti dagli adolescenti nei confronti delle principali forme di dipendenza.

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                         1    INTRODUZIONE L’adolescenza è riconosciuta come periodo della vita particolarmente intenso e impegnativo, come un momento di transitorietà in cui ogni essere umano si prepara ad entrare progressivamente nell’età adulta. Tradizionalmente il suo inizio coincide con la pubertà, cronologicamente l’adolescenza ha inizio attorno agli undici anni per terminare intorno ai diciannove anni. Tale periodo può considerarsi puramente indicativo, in relazione al variare delle diverse epoche storiche, delle differenti culture e sono intimamente connessi alle caratteristiche psicofisiche di ogni soggetto. Parlare di adolescenza significa, dunque, parlare di cambiamento; al mutamento biologico e fisico si associano esperienze emozionali intense che sollecitano la ricerca di nuovi equilibri nei rapporti con il mondo. Nel primo capitolo l’attenzione è rivolta alla relazione dell’adolescente con i pari. Le relazioni con i coetanei diventano ancora più importanti negli anni dell’adolescenza, dato che costituisce una transizione verso la società adulta, il tipo di relazioni che vengono stabilite in questo periodo possono fungere da prototipo per le relazioni future, anche se risulta difficile provare questa affermazione, serve comunque a sottolineare il ruolo fondamentale dei coetanei durante l’adolescenza. Uno degli ambiti in cui ciò appare evidente è rappresentato dalla sfera delle relazioni eterosessuali. Imparare a relazionarsi con l’altro sesso fa parte del processo di apprendimento. Un altro aspetto importante è l’uso dei compagni come gruppo di riferimento. Durante questo periodo, l’adolescente avverte il bisogno di intensificare il rapporto con i coetanei, inevitabilmente comincia a vivere meno in famiglia, man mano che lo sviluppo sessuale ed emotivo lo porta ad un coinvolgimento più profondo nella vita di gruppo. L’adolescenza è una fase d'incertezza riguardo a se stessi e alla società in generale e i coetanei sono in grado di fornire sia un sostegno, sia una guida nel tentativo di definire il proprio ruolo e valore. Non sorprende il fatto che emerga

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Pellecchia Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.