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Televendite e tutela del consumatore

L’importanza di un buon posizionamento sul mercato è fondamentale oggi per l’impresa. D’altro canto, in un mercato sempre più affollato e così ricco di possibilità di scelta tra i prodotti che, in linea di massima, tendono a collocarsi sullo stesso livello qualitativo, si rende indispensabile proporre un tipo di pubblicità basata sulla mera esposizione di dati e caratteristiche del prodotto.
L’attuazione di nuovi metodi di fabbricazione, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e l’apparizione di nuovi sistemi di vendita hanno determinato negli ultimi decenni l’aumento della produzione e dell’offerta di un’ingente varietà di beni e di servizi, nonché il mutamento delle pratiche commerciali e delle condizioni contrattuali. Quantunque tale situazione offra indubbi vantaggi per il consumatore, quest’ultimo non è più in grado di svolgere pienamente, quale utente del mercato, la propria funzione di equilibrio, trovandosi sovente oggetto di operazioni commerciali non ortodosse e di pressioni da parte di gruppi di produzione e di distribuzione estremamente organizzati.
Ciò ha reso necessario approntare, sia a livello comunitario che nazionale, una serie di interventi normativi al fine di meglio informare il consumatore sui suoi diritti e di tutelarlo da possibili pratiche commerciali abusive.
L’apparizione di nuovi sistemi di vendita hanno determinato il mutamento del modello legale e tipico della vendita tradizionale che ha subito una serie di varianti. Alcune di queste varianti incidono soprattutto sul momento della conclusione del contratto e sono ispirate ad esigenze di speditezza e di funzionalità.
Sicuramente, tale situazione offre dei vantaggi: si riducono i tempi ed i modi e, quindi, i costi della contrattazione ma si pone il consumatore come destinatario di tecniche di commercializzazione aggressive.
Particolare forma di iniziativa pubblicitaria sono le sponsorizzazioni e le televendite.
L’attività di sponsorizzazione corrisponde ad un livello notevolmente sofisticato nell’evoluzione dell’azione pubblicitaria.
Il termine sponsorizzazione è adoperato nel linguaggio contemporaneo, in senso lato, per indicare l’intervento di colui che, per ricavarne pubblicità, finanzia l’attività di singoli atleti o di un’intera squadra, di cantanti o di artisti in generale, l’organizzazione di spettacoli pubblici e mostre d’arte, la diffusione di trasmissioni televisive o radiofoniche.
Le televendite rappresentano un tipo particolare di iniziativa pubblicitaria con i requisiti di una vera e propria proposta di contratto, che descrive effetti non solo promozionali, come la comunicazione pubblicitaria tradizionale, ma specifici effetti diretti aventi un preciso rilievo giuridico sotto il profilo negoziale di offerta al pubblico (configurata e disciplinata dall’articolo 1336 del Codice civile).
Per le televendite si tratta di una vera e propria offerta al pubblico attraverso il canale televisivo (l’emittente che le programma); dotata di valore vincolante di proposta ai fini del perfezionamento di un contratto di compravendita.
Una televendita ben gestita può rivelarsi un ottimo strumento per pubblicizzare l’immagine dell’azienda e consente di allestire un vero e proprio punto di vendita direttamente dentro le case dei clienti.
L’azienda può facilmente spiegare la tipologia del prodotto, mostrarne le caratteristiche e i suoi reali vantaggi. Tuttavia acquistare un prodotto o un servizio guardando una televendita è certamente una situazione particolare: non si tocca il prodotto né è possibile valutarne concretamente la qualità, inoltre non è possibile comparare il prezzo dello stesso con prodotti simili venduti in punti vendita tradizionali.
Cosa dire poi se la merce ordinata non corrisponda a quella vista in Tv?
Se è vero che le televendite hanno come scopo principale quello di informare il possibile acquirente sui vantaggi e le qualità di un determinato prodotto, questo aspetto sicuramente positivo può divenire un’arma a doppio taglio nel momento in cui le informazioni risultino viziate da elementi di ingannevolezza, come per esempio omissioni, dati falsi, merce non conforme alla descrizione.
Proprio per rimediare a queste particolarità il legislatore ha introdotto regole speciali per la tutela del consumatore nei contratti a distanza.
Ecco perché si è reso necessario che anche le televendite fossero regolamentate giuridicamente al fine di evitare che le imprese abusino dello strumento di cui dispongono per fini che non dovrebbero appartenergli.
Il presente lavoro si pone, pertanto, l’obiettivo di descrivere le caratteristiche del fenomeno delle televendite e delle telesponsorizzazioni e di analizzare le implicazioni che esse comportano sul piano giuridico.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE L’importanza di un buon posizionamento sul mercato è fondamentale oggi per l’impresa. D’altro canto, in un mercato sempre più affollato e così ricco di possibilità di scelta tra i prodotti che, in linea di massima, tendono a collocarsi sullo stesso livello qualitativo, si rende indispensabile proporre un tipo di pubblicità basata sulla mera esposizione di dati e caratteristiche del prodotto. L’attuazione di nuovi metodi di fabbricazione, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e l’apparizione di nuovi sistemi di vendita hanno determinato negli ultimi decenni l’aumento della produzione e dell’offerta di un’ingente varietà di beni e di servizi, nonché il mutamento delle pratiche commerciali e delle condizioni contrattuali. Quantunque tale situazione offra indubbi vantaggi per il consumatore, quest’ultimo non è più in grado di svolgere pienamente, quale utente del mercato, la propria funzione di equilibrio, trovandosi sovente oggetto di operazioni commerciali non ortodosse e di pressioni da parte di gruppi di produzione e di distribuzione estremamente organizzati. Ciò ha reso necessario approntare, sia a livello comunitario che nazionale, una serie di interventi normativi al fine di meglio informare il consumatore sui suoi diritti e di tutelarlo da possibili pratiche commerciali abusive.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Francesca Angelini Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.