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Le donne di Truffaut

Studio dei personaggi femminili del cinema di François Truffaut.

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3          Introduzione    Nessuno come  lui  nel cinema è riuscito a parlare di sentimenti e di relazioni  tra le persone. Francois Truffaut ad un certo punto della sua vita ha deciso di  mettere  in  pratica  tutto  ciò  che  aveva  imparato  da  critico  cinematografico,  quando  guardava  più  di  dieci  film  alla  settimana.  Lui  e  i  suoi  amici  della  Nouvelle  Vague  da  tempo  pensavano  ad  un  cinema  diverso  da  quello  che  andava per la maggiore, fatto di grandi investimenti, grandi studi e grandi divi,  dove  il male ed  il bene erano ben marcati  e dove gli amori,  le passioni  e  le  idee erano solo pretesti narrativi.   "Si devono filmare altre cose, con altro spirito. Si devono abbandonare gli studi  troppo costosi per  invadere  le spiagge assolate dove nessun cineasta ha mai  osato piantare la sua macchina da presa. Il sole costa meno caro dei proiettori  e dei gruppi  elettrogeni.  Si deve girare per  le  strade  e  in  veri appartamenti  anzichè spargere sporcizia artificiale sulla scena, come  fa Clouzot e piantarci  cinque spie patibolari, si devono filmare davanti ad autentici muri sporchi delle  storie  consistenti;  se  un  giovane  regista  deve  dirigere  una  scena  d'amore,  anzichè  far dire ai  suoi  interpreti gli  stupidi dialoghi di Charles  Spaak, deve  ricordarsi  la  conversazione  che ha avuto  il giorno prima con  la  sua donna o  perchè no?, lasciare che i suoi attori trovino le parole che hanno l'abitudine di  pronunciare" 1   Sono  tanti  i  temi affrontati da François nei suoi  film, ma uno sembra essere  ricorrente,  la  donna,  anzi,  le  donne. Molti  hanno  scritto  sul  rapporto  che  avevano  i personaggi maschili con  le donne e anche quando queste sono  le  protagoniste si è sempre  soffermato più  sugli effetti che esse avessero sugli  uomini  o  sugli  eventi,  con  una  prospettiva  che  non  ho  paura  a  definire  machista. Questo  lavoro mira  a  ridare un  tocco di  femminilità  al  cinema di  François  Truffaut,  analizzando  il  suo  cinema  da  una  prospettiva  femminile,  (non  femminista),  soffermando  l’attenzione  sulle  figure  femminili  più  importanti  del  cinema  del  regista  francese.  Le  loro  contraddizioni  ne  fanno  oggetto di analisi molto complesso e complicato, ma non cerco di  fare della                                                              1  Truffaut, Francois Truffaut, A.Barbera e Umberto Mosca, Il Castoro Cinema 2002   

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale

Autore: Claudio Arresta Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1197 click dal 27/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.