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La sostenibilità della produzione del latte e derivati in realtà di filiera corta (azienda tipo della Val d'Agri prov. Potenza)

Produzione del latte e derivati

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1. LA PRODUZIONE DEL LATTE 1.1 Introduzione Il latte è il secreto delle ghiandole mammarie prodotto dalle femmine di tutte le specie di mammiferi. La ghiandola ha struttura di tipo tubulo alveolare composto: il suo aspetto ricorda un grappolo d'uva, in cui gli acini sono i singoli alveoli. Come gli acini sono raccolti in grappolini, così gli alveoli, in numero di circa 200, formano i lobuli. Più lobuli originano i lobi, che, nel loro insieme, danno origine alla ghiandola. La struttura ghiandolare, nella quale si trova anche del tessuto connettivo e adiposo, conferisce all'insieme una consistenza spugnosa. Ciascun lobo ha un dotto escretore che si continua in un sottile condotto che termina in una vera e propria cisterna, dove il latte si raccoglie. Da qui, quando l'animale allatta il vitello o viene munto, il latte è richiamato verso il capezzolo, dove fuoriesce attraverso i dotti papillari. La secrezione mammaria inizia con il parto. Il latte materno è il primo alimento dell'uomo e di tutti i mammiferi. La donna ne produce solo per il suo piccolo, la bovina da latte invece è la macchina biologica in grado di nutrire ogni giorno decine di esseri umani, piccoli e grandi. La storia del latte incomincia con le erbe dei prati e finisce sulla nostra tavola, attraverso una serie di tappe. Per convenzione internazionale, (RD 9 maggio 1929, N° 4/994) il latte è definito come: “il prodotto integrale ottenuto dalla mungitura totale e ininterrotta di una femmina lattifera sana, ben nutrita e non 4

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Giovanna Arlotto Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1378 click dal 26/11/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.