Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il simbolismo magico nella pittura

Con questo lavoro intendo dedicarmi all'analisi di simboli e condotte magiche rappresentate in alcuni dipinti e incisioni in un periodo che va dal 1400 ai primi anni del 1900.
Il lavoro è strutturato in due parti.
Nella prima parte si parla di magia e condotte magiche, del legame tra arte, esperienza estetica e magia, dei simboli (con un'attenzione speciale al simbolo nell'arte).
La seconda parte è dedicata all'analisi dei simboli magici raffigurati in 70 dipinti e incisioni; vengono esposte le motivazioni legate all'aver preso in considerazione alcuni simboli piuttosto che altri e alcuni dipinti piuttosto che altri.
E' stato redatto un piccolo glossario con i simboli considerati e il loro significato.
Il calcolo delle frequenze dei simboli magici presenti nei dipinti, delle frequenze percentuali dei simboli sia in relazione al totale degli stessi simboli presenti che al totale dei dipinti considerati è riportata in appendice.
Sono presenti anche le riproduzioni delle opere analizzate.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Dottrine esoteriche, misteriosi simboli da decriptare e, naturalmente, il genio di un grande pittore inseriti nel contesto di un thriller: ecco gli ingredienti con cui Dan Brown, pochi anni fa, ha costruito un grande successo editoriale. Abbiamo sentito tutti quantomeno parlare de “Il codice Da Vinci”; nonostante le pecche di carattere storico date per vere e le banalizzazioni sull’argomento inevitabilmente susseguitesi, il romanzo (e ovviamente il suo autore) ha se non altro avuto il merito di far rinascere l’interesse per alcune opere d’arte le cui immagini celano un significato che, per essere rivelato, richiede, oltre al quadro storico - culturale del periodo in cui l’opera è inserita, la conoscenza di alcune tra le simbologie più comuni utilizzate da svariati artisti. Da parte mia, con questo lavoro, intendo, più semplicemente, dedicarmi all’analisi di simboli e condotte magiche rappresentate in alcuni dipinti e incisioni. Il lavoro è strutturato in due parti. Nella prima parte si parla di magia e condotte magiche, del legame tra arte, esperienza estetica e magia, dei simboli (con un’attenzione speciale al simbolo nell’arte). In particolare, nel 1° capitolo vengono dati dei cenni su cosa si intende per pensiero magico e condotte magiche. Viene poi evidenziata la centralità che le condotte magiche hanno ancora nella nostra società e le motivazioni che inducono la gente a farvi ricorso pur essendo consapevoli dell’irrazionalità di questi comportamenti, pensieri, credenze. Nel 2° capitolo si mette in risalto come l’arte e la magia siano indissolubilmente legate; anzitutto si accenna a come l’esperienza estetica davanti a determinate opere d’arte possa indurre stati d’animo d’incanto e stupore che molto assomigliano a quelli sperimentati in presenza di eventi che sembrano trascendere le leggi fisiche.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Marilena Fancello Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5329 click dal 23/12/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.