Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sviluppo di una piattaforma CMS Open-Source per la gestione del Podcasting

L’elaborato di tesi costituisce il bilancio dell’attività di tirocinio in piattaforme Open-Source per l’editing ed il mixing di contenuti multimediali, svolta dal candidato presso l’ITS di Napoli, ed è articolato come segue:
- descrizione formale dei workflow dal punto di vista generico;
- tassonomia delle tipologie di workflow relative all’informazione e descrizione delle tecnologie oggi a disposizione per la pubblicazione e la gestione dei contenuti (CMS, ECM, WCM, ecc.);
- scelta di un CMS, adatto all’ esigenza di multicanalità, oggi presentata dagli utenti delle moderne tecnologie di telecomunicazioni;
- estensione e personalizzazione del CMS, attraverso l’integrazione di un programma per la transcodifica multimediale, al fine di ottenere una piattaforma che permetta un’agile gestione dei contenuti multimediali e l’ottimizzazione degli stessi per i diversi canali di distribuzione.
La piattaforma CMS scelta (Alfresco) è stata, perciò, integrata con l’applicativo FFMPEG, un tool opensource a riga di comando, in grado di operare la transcodifica tra molti dei diversi formati oggi a disposizione per la compressione degli stream multimediali, per realizzare l’architettura di applicazione mostrata in figura. L’applicazione implementata sfrutta il supporto multiprotocollo di una particolare configurazione del CMS, affinché il web-server, che la ospita, possa interfacciarsi con diversi tipi di client, utilizzando FFMPEG per fornire, a questi ultimi, una versione del contenuto richiesto, ottimizzata per il particolare canale di distribuzione e per il particolare dispositivo di riproduzione. Il funzionamento, quindi, è basato su un flusso di lavoro automatico, gestito attraverso il CMS con delle “regole”, che definiscono le “azioni” da effettuare sui contenuti caricati nel file-system del server. L’integrazione in Alfresco del modulo FFMPEG è stata ottenuta mediante una classe Java che, opportunamente configurata attraverso la stesura di codice XML, agisce come un wrapper dei comandi per la transcodifica e consente, quindi, di incapsulareli in stringhe e di passarli automaticamente a FFMPEG. La transcodifica, perciò, avviene in modo del tutto trasparente sia per l’utente finale dei podcast, sia per gli utenti che caricano sul server i propri contenuti multimediali autoprodotti. L’elaborato, oltre a presentare un’ adeguata descrizione dei software utilizzati, contiene le informazioni necessarie per poter eseguire anche altri tipi di customizzazione del CMS Alfresco, nel tentativo di fornire una breve ma completa guida per lo sviluppo di analoghe possibili applicazioni della piattaforma open-source.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione – Dal Bit al Podcast Quando nel 1943, Thomas J.Watson (allora presidente dell’IBM) dichiarò che, nel mondo, ci sarebbe stato mercato per un massimo di quattro o cinque computer oppure quando, nel 1977, Kenneth Olsen (fondatore della Digital Equipment Corporation) disse di non riuscire ad immaginare nessuna valida ragione, perché qualcuno avvertisse la necessità di tenere un computer in casa, sembrava di essere ben lontani anche solo dall’immaginare la vastità di applicazioni per le quali un elaboratore elettronico avrebbe potuto essere utilizzato. Già negli anni ‘80, tuttavia, comparvero sul mercato i primi Personal Computer, di peso contenuto e notevole capacità di calcolo, nacque Internet ed iniziarono a diffondersi applicazioni come il World Wide Web e la posta elettronica, che oggi ben conosciamo. Nel giro di un paio di decenni, Internet è entrata nel quotidiano di milioni di persone, quasi in sordina, fino a diventare un’imprescindibile fonte di informazione e il catalizzatore di una profonda trasformazione delle infrastrutture e delle tecnologie di telecomunicazione. Molte delle ragioni di questo rapido successo risiedono certamente nella codifica in bit delle informazioni, il cui impiego ha dato una notevole spinta verso il fenomeno della convergenza dei servizi di telecomunicazione. I bit di informazione, infatti, dal punto di vista della rete, vengono trattati tutti allo stesso modo e questo ha fatto sì che gli operatori di telecomunicazioni dei diversi settori abbiano iniziato a fornire servizi di tipologie diverse, mediante la stessa infrastruttura di trasporto, ovvero la rete. Le società telefoniche, primatiste indiscusse delle reti a commutazione di circuito, forniscono oggi anche VIDEO-ON-DEMAND, le reti a commutazione di pacchetto offrono servizi di telefonia VoIP, la banda a disposizione della tecnologia UMTS, per la telefonia mobile, consente il trasporto di consistenti flussi di informazione e i

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto De Luca Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 989 click dal 27/11/2008.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.