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Modellizzazione molecolare dei recettori alfa-2A ed alfa-2C adrenergico e docking di derivati imidazolinici selettivi ed a diversa attività intrinseca

La cristallizzazione del recettore beta-2 adrenergico umano apre nuove prospettive alla modellizzazione molecolare per omologia; in questo lavoro il nuovo cristallo è usato come templato per modellizzare i recettori alfa-2A ed alfa-2C adrenergico; i recettori costruiti sono utilizzati per dockare un data-set molecolare ad azione selettiva per un singolo sottotipo recettoriale e quindi di grande potenzialità terapeutica (ad esempio come anestetici privi di effetti collaterali cardiaci). I docking sviluppati sono stati usati per interpretare i dati sperimentali così da ipotizzare una giusta direzione di sviluppo chimico per nuove molecole ancora più selettive.

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3 INTRODUZIONE La determinazione della struttura tridimensionale del recettore β 2 adrenergico pubblicata su Nature nell’Ottobre del 2007 rappresenta per gli addetti ai lavori una pietra miliare poiché la difficoltà nelle procedure di cristallizzazione dei recettori accoppiati alle proteine G (GPCR) consentiva, prima di quel momento, di ottenere solo il cristallo della rodopsina bovina. Questo significa che prima di questa data qualsiasi modello tridimensionale di altri GPCRs, ottenuto per omologia, si basava esclusivamente su assunzioni di tipo prettamente teorico confortate da dati di mutagenesi sito-diretta, essendo la struttura di riferimento fino a quel momento adoperata la rodopsina bovina, ossia un recettore con una differente funzione biologica e non di tipo umano. Nell’ottica di questo nuovo e stimolante scenario, l’argomento oggetto di questa tesi verte alla costruzione attraverso tecnica di homology building di modelli tridimensionali per i recettori α 2A ed α 2C adrenergico, utilizzando proprio come templato il modello del recettore Ε 2 , con l’obiettivo di definire e caratterizzare il sito di legame dei due recettori e di identificare eventuali differenze per ciò che riguarda l’interazione con ligandi a differente profilo farmacologico. Sarà pertanto sviluppato un modello in grado di fornire una possibile interpretazione a livello tridimensionale dei dati farmacologici misurati per una serie di derivati di natura imidazolinica già noti in letteratura quali la cirazolina, bifenilina, idazoxan e loro derivati, per i quali è stata osservata una differente azione

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Francesco Pomarico Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1512 click dal 03/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.