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Degli aspetti innovativi ed applicativi del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro dal vecchio al nuovo sistema di gestione della vigilanza e della prevenzione degli infortuni

il project work sviluppato nell'arco di 21 settimane alla conclusione del corso di studi annuale per il conseguimento del Master ha voluto estrinsecare gli aspetti innovativi introdotti dall'entrata in vigore a partire dal 15 maggio 2008, del corpus normativo in materia di igiene e sicurezza del lavoro che ha unificato e sostituito la precedente normativa. In tale lavoro è stata valorizzata l'attività specifica di gestione del processo amministrativo relativo alla estinzione dei reati in materia che viene effettuata dagli organi di vigilanza. Vengono altresì evidenziate alcune criticità e formulate proposte migliorative per una migliore efficacia sull'attività di prevenzione svolta dalle aziende

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Introduzione Il tema della sicurezza sul lavoro è oggi argomento di articoli e servizi di tutti i mass media: le “morti bianche” sono purtroppo sempre di attualità, la loro frequenza, se pur si riduce leggermente, resta comunque inaccettabile. Ma al crescere della sensibilità sociale sull’argomento corrisponde una reale evoluzione della normativa, in relazione alla prevenzione degli infortuni ? In questo lavoro, basato in gran parte sull’attività e quindi sull’esperienza di P.G. acquisita presso organi di vigilanza, si cercherà di tracciare un quadro storico delle disposizioni in materia di sicurezza e ci si soffermerà in particolare sugli organi controllo e sulle più recenti leggi e decreti che se ne occupano. Il carico di lavoro degli uffici giudiziari italiani nel corso dei decenni post- bellici si è andato aggravando per effetto di una produzione legislativa sanziona- toria che si estrinseca attraverso sanzioni civili (nullità), amministrative (pene pecuniarie) e penali (arresto, ammenda, etc.). In particolare, ai fatti sanzionati con il codice “Rocco” 1 , si sono assommate nel tempo ulteriori previsioni di fatti- specie perlopiù sanzionate con contravvenzioni. Saranno pertanto messi a fuoco gli aspetti giuridici ed effettuali di una normativa specifica – e sotto alcuni aspetti innovativa - essa volta anche a con- correre alla deflazione dei carichi giudiziari, tanto auspicata anche in altri settori del mondo giudiziario. Nello specifico, il riconoscimento della rilevanza di taluni interessi e la con- seguente loro tutela, trova una sua espressione nel campo della salvaguardia del “bene salute”. Muovendo dal principio costituzionale che tutela la salute quale diritto in- trinseco della persona (art. 32 Cost.) 2 , l’ordinamento procede attraverso la pre- visione di forme di tutela, che ne attualizzano il concetto e tendono alla realiz- zazione del principio che può anche ritenersi attuato nella stessa costituzione del Servizio Sanitario Nazionale, essa avvenuta con la I riforma sanitaria di cui alla 1 R.D. 19/10/1930, n. 1398, Codice penale (G.U. 26/11/1930, n. 251) elaborato dal Guardasigilli on. Alfredo Rocco e per questo poi usualmente denominato “codice Rocco” e in epoca post- fascista “Rocco-Mussolini” che sostituì il precedente codice “Zanardelli” del 1889 2 Art. 32 Cost.: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona u- mana.” 4 di 53

Tesi di Master

Autore: Antonello Merlo Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3620 click dal 27/11/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.