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Valutazione della suscettibilità da frana nel bacino del fiume Platani (Sicilia centro-meridionale)

L’obiettivo di questa tesi è quello di identificare ed analizzare i fattori che concorrono dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo, alla determinazione delle condizioni di stabilità dei versanti, al fine di produrre delle carte di pericolosità da frana. Tali carte verranno poi confrontate con quelle prodotte nell’ambito dei Piani di Bacino, procedendo anche ad un confronto tra le metodologie adottate ed individuando quindi gli elementi di criticità connessi con quest’ultime.
È stato dunque messo a punto un modello geostatistico della suscettibilità da frana, definito su base multivariata, combinando tra loro differenti fattori di controllo: la pendenza, l’indice topografico di umidità, la curvatura piana e la litologia

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INTRODUZIONE Nel nostro Paese, il dissesto di natura idrogeologica è diffuso in modo capillare su vasta parte del territorio. Rientrano tra i fenomeni di dissesto idrogeologico tutti quegli eventi che determinano improvvise e significative deformazioni della superficie terrestre, alla base dei quali sono le caratteristiche geologiche dei terreni affioranti e le interazioni tra questi, la forza di gravità ed il ciclo idrologico. Il rischio idrogeologico è altresì fortemente condizionato, da un lato dall’azione dell’uomo e dalle continue modificazioni del territorio, che hanno incrementato la possibilità di accadimento dei fenomeni disastrosi, e, dall’altro, dall’aumentata presenza di beni e di persone nelle zone dove tali eventi sono probabili e si manifestano, con effetti a volte catastrofici. L’antropizzazione del territorio, il continuo disboscamento, l’apertura di cave di prestito, l’estrazione incontrollata di fluidi (acqua e gas) dal sottosuolo, la mancata manutenzione dei versanti e delle valli fluviali hanno sicuramente aggravato il dissesto evidenziando la fragilità del territorio italiano. Il diverso combinarsi di fattori geologici, morfologici e climatici dà luogo ad un’ampia varietà di fenomeni di dissesto che differiscono per tipologia, cinematismo, caratteri evolutivi e dimensioni delle aree coinvolte. Una tipologia particolare di eventi calamitosi è quella legata allo scenario dei fenomeni franosi. Infatti, in particolari condizioni geologiche, idrogeologiche e geomorfologiche, in risposta a meccanismi di innesco generalmente riconducibili a fenomeni meteo-climatici estremi, ad input sismico o all’azione antropica, possono verificarsi fenomeni di deformazione gravitativa sui versanti. Questi possono assumere varie caratteristiche sia in relazione ai volumi di roccia coinvolti, sia in funzione della tipologia e della velocità di deformazione. L’ingente numero di fenomeni franosi che sono avvenuti negli ultimi decenni in Italia e nel resto d’Europa, ha offerto un’opportunità di studio, che ha arricchito il patrimonio di conoscenze dirette su questi fenomeni, stimolando la nascita di una nuova cultura di previsione e prevenzione, imperniata sull’individuazione delle aree più suscettibili ed a rischio e sull’attuazione di interventi diretti alla riduzione dell’impatto generato dagli eventi di attivazione.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Dario Costanzo Contatta »

Composta da 169 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.