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La guerra civile spagnola nella memoria culturale europea: Marìas, Orwell, Loach

In una prospettiva storica che abbracca la visione del continente europeo nel periodo di tempo che intercorse tra le due guerre mondiali, se non addirittura l’intero secolo XX, la Guerra di Spagna tra il luglio 1936 e il marzo 1939 lacerò la penisola iberica rendendola al contempo terreno di scontro internazionale, va inquadrato e compreso alla luce del particolare momento della storia europea e delle peculiarità del paese spagnolo. In questa sede si partirà da una breve analisi storica dell’”età degli estremi”, in particolare verranno definite le categorie del pensiero culturale, politico e sociale caratterizzanti il Novecento, ponendo l’accento sulle cesure che lo separano dal secolo precedente, prima fra queste la Grande Guerra del 1914-1918.Attraverso lo sguardo d’insieme fornito da Enzo Traverso, saranno esposti i contributi di studiosi che come lui hanno guardato al trentennio dal 1914 al 1945 come a un’epoca di “guerra civile europea”, una parentesi caratterizzata da uno stretto legame tra cultura, politica e violenza.Da valori, immaginari e ideologie alla base dei fragili equilibri tra le nazioni europee di quest’epoca, ci si addentrerà nella memoria storica: attraverso Paul Preston, Harry Browne e Hugh Thomas sarà ricostruito il ritratto della Spagna repubblicana degli anni Trenta, alla vigilia del colpo di stato franchista; da una lato erede di una crisi politico-socio-economica interna, ma al tempo stesso agente catalizzatore della polarizzazione degli schieramenti politici già in atto tra le nazioni europee.Se il dibattito storiografico così accennato tenta di offrire una testimonianza di natura obiettiva (malgrado in fatto di storia sia solo una pretesa) di una parte degli eventi del conflitto, l’intento è anche e specialmente quello di metterli a confronto – gli eventi – con la loro rielaborazione artistica. Tra la storia e la sua rielaborazione letteraria – tra i fatti e la loro narrazione - tuttavia, il passaggio non è affatto semplice e per alcuni neppure possibile: Javier Marìas nel romanzo Il tuo volto domani. 1 Febbre e lancia (2002) apre una profonda riflessione metodologica sul tema della narrazione: il potere della parola, il suo rapporto ambiguo con la verità dei fatti, il paradosso di una facoltà connaturata all’uomo che finisce per essere tradita anche nei casi limite del silenzio. In queste riflessioni si inserisce la sovrapposizione di memoria storica collettiva e individuale, lo sguardo prima si dirige febbrilmente al passato taciuto, poi si volge al futuro colpendo con parole-lance.Dal vasto numero di intellettuali di diverse nazionalità che combatterono con le armi, prima che con la penna, nella Guerra Civile di Spagna, si è scelto di trattare George Orwell, con il suo romanzo-diario di guerra Omaggio alla Catalogna (1938), esempio equilibrato di opera letteraria e testimonianza storica al tempo stesso. La prospettiva dell’antifascismo trentista dei contemporanei di Orwell risente chiaramente delle posizioni ideologiche allora dominanti: il netto scontro tra fascismo e antifascismo che ormai non lascia assolutamente spazio a soluzioni intermedie di stampo liberale. Ma questo assetto è destinato ad essere stravolto dall’esito del Secondo Conflitto Mondiale, che vedrà nuovamente l’ascesa del pensiero liberale democratico e la sconfitta tanto del nazifascismo, quanto del progetto comunista, rivelatosi solo un totalitarismo di segno opposto. Le dicotomie della Guerra Fredda si ridisegnano: il liberalismo è ora antitotalitarista e anticomunista; l’antifascismo si riduce al solo comunismo.Alla luce degli eventi trascorsi dal secondo dopoguerra alla caduta del muro di Berlino, qualsiasi sguardo alle vicende spagnole degli anni Trenta non può non cambiare: in campo cinematografico, l’interpretazione fornita da Ken Loach in Terra e Libertà (1995), è ispirata al romanzo di Orwell in quanto denuncia dell’ideologia del Fronte Popolare, in realtà maschera ingannevole della tirannia stalinista. Loach restringe l’ambito della sua analisi alle fratture interne ai miliziani repubblicani, le epurazioni dei deviazionisti, mostrando una guerra civile nella guerra civile. Si fa più amaro il disinganno per il tradimento della lotta antifascista, alla quale si sovrappone anche il fallimento della storia d’amore tra il protagonista e una miliziana.Quest’ultima opera apre la strada alla riflessione su quale possa essere attualmente il valore della memoria storico-artistica degli eventi spagnoli del 1936-1939. A settant’anni di distanza, che lettura abbiamo ereditato oggi dei fatti del 1936-1939?



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Resumen La Guerra Civil que inflamó el País ibérico de 1936 a 1939 es un conflicto que necesita ser comprendido a partir de su doble raíz histórica: por un lado tiene que ser situado en una perspectiva europea de polarización ideológica cada vez más fuerte; por el otro fue el resultado de una crisis política, social y económica debida al peculiar atrasamiento de la España del principio del siglo XX. La memoria histórica ha sido recontruida por los estudios de Enzo Traverso que ha profundizado la estrecha conexión entre polìtica, cultura y violencia en la llamada “guerra civil europea”, junto a las contribuciones de Paul Preston y Harry Browne sobre la situación de la República española antes del pronunciamiento del 18 de julio. En esta base estriba la comparación de los acontecimientos con sus reelaboraciones sedimentadas en la memoria cultural europea: Javier Marìas en la novela Tu rostro mañana. 1 Fiebre y lanza (2002) analiza los temas de la narración como actividad tan traicionera como imprescindible para el ser humano, y de cómo la memoria se aleja casi siempre de la verdad histórica. La novela-reportaje Homage to Catalonia (1938) de George Orwell es un testimonio directo de la experiencia bélica del autor que, como otros intelectuales en todo el mundo, abandonó sus obras artísticas para combatir en defensa de la República y de la democracia. Pero en la novela destaca también la crítica al antifascismo del Frente Popular guiado por los comunistas de Stalin: la lucha contra las desviaciones se añadió a la más importante contra Franco, causando el dramático fracaso de los valores democráticos. 4   

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Tiziana Amara Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6932 click dal 03/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.