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Una danza senza età - Tre esperienze a confronto

Nella mia ricerca ho analizzato le motivazioni di alcuni grandi danzatori che per " raggiunti limiti d'età" non hanno ceduto il passo alla decadenza del corpo ma, al contrario, hanno trasformato la forma del corpo in "forma dello spirito".
Pina Bausch, Jri Kylian, Kazuo Ohno indicano nella storia della danza contemporanea il valore della trasformazione del corpo del danzatore da luogo di gesto virtuoso a luogo dell'esistenza e dell'esperienza, per non disperdere il patrimonio acquisito e coltivato in tanti anni di carriera e di successi

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3 Introduzione Nella mia ricerca ho analizzato le motivazioni di alcuni grandi danzatori che per “raggiunti limiti d’età “ non hanno ceduto il passo alla decadenza del corpo ma, al contrario, hanno trasformato la forma del corpo in “forma dello spirito”. Pina Bausch, Jiri Kylian, Kazuo Ohno indicano nella storia della danza contemporanea il valore della trasformazione del corpo del danzatore da luogo di gesto virtuoso a luogo dell’esistenza e dell’esperienza, per non disperdere il patrimonio acquisito e coltivato in tanti anni di carriera e di successi. Questi grandi artisti con ironia, nostalgia e umanità dimostrano assai bene l’arte di invecchiare coinvolgendo il pubblico nell’emozione dell’ esprimere, ancora una volta, l’armonia dei gesti, il senso dell’esistenza in bilico tra un passato fulgido e un presente che sfida le asperità del tempo che passa. Essi rappresentano il percorso della mia ricerca, incentrata anche sullo studio della genesi della danza come una delle più antiche forme di espressione artistica dell’uomo, che a partire dalla tragedia greca ha sviluppato nei secoli il concetto della “gioia” del comunicare sulla scena. Danza, dalla radice del sanscrito “tan”, che vuol dire tensione, è secondo l’antica lingua dell’India, matrice di tutte le lingue europee, tensione dell’anima a Dio e quindi “gioia”. La stretta correlazione tra l’etimo delle parole e il loro intimo ed intrinseco significato, consente, anche nel nostro caso, di vedere la danza come immediatamente ed intimamente un anelito

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Raffaella Rotunno Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1292 click dal 03/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.