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La responsabilità sociale delle aziende non profit: bilanci sociali a confronto

Oggi siamo entrati in una nuova fase dove le imprese hanno iniziato a capire che sta diventando necessario corrispondere alle esigenze della società, definendo i propri valori e modelli operativi in un continuo confronto con essa e modificando i comportamenti dissonanti con questa necessità.
Nel perseguire il proprio obiettivo, ossia massimizzare i propri profitti, le imprese influiscono sul benessere di determinati gruppi sociali e contraggono, verso tali interlocutori, una serie di doveri, primo fra tutti il dovere di adottare comportamenti socialmente responsabili.
É proprio dall’esigenza di adottare questi comportamenti socialmente responsabili che, soprattutto negli ultimi anni, si sviluppa il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) o Responsabilità Sociale di Impresa.
La Responsabilità Sociale è uno strumento che può contribuire al raggiungimento di obiettivi delle politiche dell’Unione Europea, di competitività, di occupazione, di coesione sociale, di protezione dell’ambiente, ma può contribuire anche allo sviluppo e a una migliore governance globale, integrando gli attuali strumenti politici quali la legislazione e il dialogo sociale.
La Responsabilità Sociale di un’impresa deve essere parte della mission, “un modo di essere e di agire” dell’azienda, che deve comportarsi in maniera coerente con questo approccio in tutti i campi della propria attività. La coerenza richiede quindi che le imprese abbiano un comportamento socialmente responsabile in ogni aspetto o fase della loro attività.
Fino ad ora abbiamo parlato della necessità delle imprese di congiungere le proprie finalità di massimizzazione del profitto a delle politiche ambientali e sociali, sviluppando un’agire imprenditoriale che si dirige verso un’impostazione orientata al bene comune. Adesso, però, è importante chiarire che non si parla di Corporate Social Responsibility in riferimento solo alle aziende profit oriented, perchè si parla di Responsabilità Sociale anche nell’ambito aziende non profit.
Questo lavoro ha inteso approfondire perchè la Responsabilità Sociale rappresenta uno strumento utile alle organizzazioni non profit.
Il fatto che un’organizzazione non profit si proclama come ente mission oriented, non significa che essa sia informazione sufficiente agli occhi della società civile, sopratutto se la mission non viene comunicata in maniera efficace ai propri stakeholder e soprattutto se non vengono rilevati costantemente i risultati raggiunti.
In particolare questo lavoro è suddiviso in quattro capitoli. Nel primo capitolo vengono delineati i tratti caratteristici delle aziende non profit, sottolineando la differenza che intercorre con le aziende profit oriented, e definendo, inoltre, quali sono queste organizzazioni senza scopo di lucro, anche da un punto di vista legislativo (associazioni, fondazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, ecc.). Fatta questa premessa, si è cercato di capire quali dimensioni abbia raggiunto oggi il terzo settore, sulla base dei dati ricavati dal censimento realizzato dall’Istat nel 2001 (avvalendosi dei dati del 1999); inoltre, ad integrare questi dati, sono stati utili le analisi di ricerche di settore, che fotografo una situazione più definita. Questo capitolo, infine, si conclude chiarendo il modo in cui le aziende non profit si finanziano, ossia quali sono le loro fonti di finanziamento, e, in più, viene chiarito il concetto di marketing sociale e quello di Cause Related Marketing, specificando di cosa trattano e che attinenza hanno con le aziende non profit.

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5 Introduzione Oggi siamo entrati in una nuova fase dove le imprese hanno iniziato a capire che sta diventando necessario corrispondere alle esigenze della società, definendo i propri valori e modelli operativi in un continuo confronto con essa e modificando i comportamenti dissonanti con questa necessità. Nel perseguire il proprio obiettivo, ossia massimizzare i propri profitti, le imprese influiscono sul benessere di determinati gruppi sociali e contraggono, verso tali interlocutori, una serie di doveri, primo fra tutti il dovere di adottare comportamenti socialmente responsabili. É proprio dall’esigenza di adottare questi comportamenti socialmente responsabili che, soprattutto negli ultimi anni, si sviluppa il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) o Responsabilità Sociale di Impresa. La Responsabilità Sociale è uno strumento che può contribuire al raggiungimento di obiettivi delle politiche dell’Unione Europea, di competitività, di occupazione, di coesione sociale, di protezione dell’ambiente, ma può contribuire anche allo sviluppo e a una migliore governance globale, integrando gli attuali strumenti politici quali la legislazione e il dialogo sociale. A questo proposito, nel 2001, la Commissione Europea pubblica il Libro Verde “Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese” in cui definisce la CSR come “l’integrazione su base volontaria, da parte delle imprese, delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”; la responsabilità sociale coincide pertanto con una crescente consapevolezza da parte delle aziende di non configurarsi esclusivamente come mere produttrici di business, ma come soggetti inseriti e integrati in un contesto più ampio, il mondo, comprendendone le complessità e acquisendo effettive responsabilità nel suo sviluppo. Ciò che emerge è che la Responsabilità Sociale d’Impresa è strettamente connessa ad alcuni concetti distinti: ossia la sostenibilità, la volontarietà e la consapevolezza dell’azienda del fatto che la gestione della sua attività porta a degli effetti nel contesto economico e sociale in termini di etica e presa di coscienza.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Comunicazione istituzionale e d'Impresa

Autore: Maria Guerrisi Contatta »

Composta da 362 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3909 click dal 03/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.