Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La responsabilità sociale d'impresa: il settore privato e il rispetto dei diritti umani tra volontarietà e norme vincolanti

Nel primo capitolo di questa tesi vedremo come si è sviluppato il tema della responsabilità sociale d’impresa e come appunto sia oggetto di iniziative da parte di istituzioni internazionali, in particolare per disciplinare le attività delle imprese nei Paesi esteri. Si discuterà di come rendere queste iniziative vincolanti e della possibilità per le imprese di diventare portatrici di obblighi diretti. Nel secondo capitolo ci soffermeremo sul ruolo dell’Unione europea nel promuovere la responsabilità sociale d’impresa, a partire dalla graduale introduzione dei diritti sociali nell’acquis comunitario, fino alle più recenti iniziative per richiedere alle imprese l’assunzione di specifiche responsabilità e per subordinare i rapporti commerciali con i paesi terzi al rispetto dei diritti fondamentali. Nel terzo capitolo discuteremo del ruolo dei diritti umani nelle organizzazioni economiche internazionali, in particolare della possibilità, a cui si oppongono i Paesi in via di Sviluppo, di includere nell’Organizzazione Internazionale del Commercio l’obbligo di rispettare i diritti del lavoro internazionalmente riconosciuti.
Scopo della tesi è di offrire una panoramica sullo stato attuale del rapporto tra le attività economiche e il rispetto dei diritti umani, ipotizzando i probabili sviluppi futuri in materia, se si continuerà a ritenere le imprese prive di una soggettività internazionale o se dovranno rispondere in prima persona dei loro eventuali comportamenti illeciti.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Gli attori economici hanno acquistato un peso sempre maggiore nella società, poiché a seguito della globalizzazione le politiche aziendali hanno conseguenze che ricadono non solo sui protagonisti tradizionali dell’attività delle imprese, ossia il management, gli azionisti e i creditori, ma anche su un numero più ampio di soggetti che iniziano a chiedere maggiori garanzie nei confronti di eventuali ripercussioni negative di queste attività. Dopo la fine della guerra fredda l’economia di mercato si è estesa in quasi tutti gli Stati, portando ad una stretta interdipendenza tra le economie nazionali e regionali. I benefici di questa situazione però ricadono essenzialmente su un numero ristretto di Paesi o Regioni (Nord America, Europa, Giappone) e su molte imprese transnazionali. I Paesi in via di Sviluppo sono spesso costretti ad accettare le condizioni imposte dagli attori economici più forti, per attirare investimenti esteri, oppure pongono in atto processi produttivi che mettono a rischio i diritti fondamentali dei lavoratori per cercare di competere e acquisire quote maggiori di mercato. I costi di questa situazione sono inaccettabili ed è richiesta quindi un’integrazione fra gli obiettivi economici e gli obiettivi 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Carmela Sacchetti Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1221 click dal 11/12/2008.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.