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Relazione d’aiuto e nuove tecnologie: l’ascolto ai giovani via SMS tra vincoli e opportunità

Le nuove tecnologie sono penetrate in quasi ogni aspetto della vita quotidiana, apportando modifiche sostanziali alle abitudini dagli esseri umani.
All’interno di questo lavoro, vengono affrontati soprattutto gli aspetti che riguardano i processi comunicativi ed interattivi, in relazione al ruolo che le innovazioni tecnologiche hanno avuto nel determinare i cambiamenti a cui assistiamo di continuo.
Seppur in misura differente, le tecnologie comunicative permeano la vita di individui appartenenti a fasce d’età differenti; sono però gli adolescenti che, più di tutti, sembrano essersi appropriati di strumenti come il computer ed il telefono cellulare, adattandone le potenzialità alle proprie esigenze.
Si è quindi andata delineando l’opportunità di adottare il canale degli SMS, una delle modalità comunicative preferite dagli adolescenti, al fine di intercettare il disagio giovanile, cercando di fornire un aiuto esperto in forma anonima per raccogliere tutte quelle problematiche che per motivi diversi non arrivano ai servizi territoriali competenti.
Sulla base di esperienze positive di questo tipo, nel giugno 2006 nasce DisPlay, un servizio psicologico di aiuto rivolto agli adolescenti basato sull’utilizzo esclusivo del canale degli SMS.
Attraverso lo strumento dell’analisi del contenuto sono state osservate le modalità comunicative del servizio e la loro efficacia in relazione alle richieste degli utenti, valutando le possibilità di aiuto offerte dagli SMS e mettendole in relazione con i principi del counseling tradizionale. Per fare questo, il nostro percorso si è sviluppato nel modo seguente.

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3 INTRODUZIONE Le nuove tecnologie sono penetrate in quasi ogni aspetto della vita quotidiana, apportando modifiche sostanziali alle abitudini dagli esseri umani. All’interno di questo lavoro, vengono affrontati soprattutto gli aspetti che riguardano i processi comunicativi ed interattivi, in relazione al ruolo che le innovazioni tecnologiche hanno avuto nel determinare i cambiamenti a cui assistiamo di continuo. Seppur in misura differente, le tecnologie comunicative permeano la vita di individui appartenenti a fasce d’età differenti; sono però gli adolescenti che, più di tutti, sembrano essersi appropriati di strumenti come il computer ed il telefono cellulare, adattandone le potenzialità alle proprie esigenze. Si è quindi andata delineando l’opportunità di adottare il canale degli SMS, una delle modalità comunicative preferite dagli adolescenti, al fine di intercettare il disagio giovanile, cercando di fornire un aiuto esperto in forma anonima per raccogliere tutte quelle problematiche che per motivi diversi non arrivano ai servizi territoriali competenti. Sulla base di esperienze positive di questo tipo, nel giugno 2006 nasce DisPlay, un servizio psicologico di aiuto rivolto agli adolescenti basato sull’utilizzo esclusivo del canale degli SMS. Attraverso lo strumento dell’analisi del contenuto sono state osservate le modalità comunicative del servizio e la loro efficacia in relazione alle richieste degli utenti, valutando le possibilità di aiuto offerte dagli SMS e mettendole in relazione con i principi del counseling tradizionale. Per fare questo, il nostro percorso si è sviluppato nel modo seguente. Il primo capitolo, intitolato “Il counseling: tra tradizione ed innovazione”, approfondisce il counseling e le sue peculiarità: il ruolo del counselor e le abilità richieste, gli elementi di facilitazione e di ostacolo alla riuscita dell’intervento, i modelli teorici che si sono sviluppati nel tempo. La parte centrale del capitolo tratta il counseling per adolescenti nel dettaglio, individuando gli aspetti che caratterizzano questa forma di intervento. Vengono poi descritti alcuni modelli teorici attualmente adottati.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Hélène Duyver Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2755 click dal 15/12/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.