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Elementi fantastici e gotici nella produzione breve di José Maria Eça de Queiroz

Lo studio focalizza l'attenzione sulla presenza di elementi di carattere fantastico e gotico in alcune opere, quali i racconti e gli articoli giornalistici scritti dall'autore ottocentesco Josè Maria Eça de Queiroz, considerato tra i maggiori rappresentanti del Realismo portoghese. Il lavoro si compone di una parte iniziale, in cui si definiscono e si confrontano due importanti categorie letterarie, il fantastico ed il gotico, facendo riferimento ad importanti studiosi del genere quali Turgenev, Todorov, Sigmund Freud, Edmund Burke e David Punter. Successivamente si offre una panoramica di carattere europeo sulla produzione letteraria dell'epoca rappresentativa del filone di tipo fantastico-gotico. Si citano,tra gli altri, Walpole e Radcliffe nell'ambito della letteratura inglese, Baudelaire come rappresentante francese, Goethe e Hoffmann della cultura tedesca ed Espronceda e Bècquer di quella spagnola.Relativamente all'Italia si fa riferimento a scrittori quali Capuana e Tarchetti.
Più dettagliato è lo studio dell'espressione letteraria di tale genere in Portogallo quale background per lo sviluppo dell'opera di Eça de Queiroz (si fa riferimento a scrittori quali Herculano, Rebelo da Silva , Castelo Branco).
La terza parte si basa sull'analisi dettagliata di alcune opere dello scrittore portoghese oggetto di studio, nonché su riflessioni relative alla struttura e al contenuto delle stesse.
Si scopre, pertanto, la natura favolistica di alcuni racconti a cui si applica la lettura secondo le funzioni proposte da Propp in ''Morfologia della Fiaba'', si sottolinea il valore simbolico (colori e numeri) e metafisico (panpsichismo e metempsicosi) di alcuni eventi e personaggi.
Nella parte finale si passa ad uno studio comparativo tra un articolo di Eça de Queiroz dal titolo ''Macbeth'' e l'omonimo dramma di Shakespeare. Confrontando le due opere si suggeriscono spunti di riflessione e di approfondimento non solo tra le stesse ma, più in generale, tra i due scrittori europei.

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1 INTRODUZIONE L’interesse per alcune opere brevi dello scrittore portoghese Eça de Queiroz nasce dall’affascinante natura favolistica di questi sui scritti.Lo studio,infatti,focalizza l'attenzione sulla presenza di elementi di carattere fantastico e gotico in alcune opere, quali i racconti e gli articoli giornalistici di un autore ottocentesco, considerato tra i maggiori rappresentanti del Realismo portoghese. Il lavoro si compone di una parte iniziale, in cui si definiscono e si confrontano due importanti categorie letterarie, il fantastico ed il gotico, facendo riferimento ad eminenti studiosi del genere quali Turgenev Todorov,Sigmund Freud,Edmund Burke e David Punter. Successivamente si offre una panoramica di carattere europeo sulla produzione letteraria dell'epoca rappresentativa del filone di tipo fantastico-gotico. Si citano, tra gli altri, Walpole e Radcliffe nell'ambito della letteratura inglese, Baudelaire come rappresentante francese, Goethe e Hoffmann di origine tedesca ed Espronceda e Bécquer, rappresentativi del filone spagnolo.Relativamente all'Italia si fa riferimento a scrittori quali Capuana e Tarchetti. Più dettagliato è lo studio dell'espressione letteraria di tale genere in Portogallo quale background per lo sviluppo dell'opera di Eça de Queiroz. Si fa riferimento a scrittori quali Herculano, Rebelo da Silva ,Castelo Branco. La terza parte di questo lavoro si basa sull'analisi dettagliata di alcune opere dello scrittore, nonché su riflessioni relative alla struttura e al contenuto delle stesse. Si scopre, pertanto, la natura favolistica di alcuni racconti a cui si applica la lettura secondo le funzioni proposte da Propp in ''Morfologia della Fiaba'', si sottolinea il valore simbolico (colori e numeri) e metafisico (panpsichismo e metempsicosi) di alcuni eventi e personaggi. Nella parte finale si passa ad uno studio comparativo tra un articolo di Eça de Queiroz dal titolo ''Macbeth'' e l'omonimo dramma di Shakespeare. Confrontando le due opere si suggeriscono spunti di riflessione e di approfondimento non solo tra le stesse ma, più in generale,tra i due scrittori europei.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Barone Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5043 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.