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L'influenza della tecnologia nell'economia della musica

Negli ultimi cento anni, l’invenzione della fonografia ha cambiato radicalmente il modo di fare musica e di fruirne, e numerosi, sono gli eventi successivi che hanno fatto pensare ad una “rivoluzione” tecnologica.
Alle origini dell’economia della musica i protagonisti della scena erano l’industria fonografica ed i canali di trasmissione musicale che con il contributo dei diritti di proprietà intellettuale hanno reso questo settore economico una parte fondamentale dell’economia nel suo complesso. Possiamo quindi affermare che la storia dell’economia della musica è fatta di diverse storie che si intrecciano ed a volte si scontrano.
L’industria fonografica ha vissuto una vera e propria evoluzione, nell’accezione darwiniana del termine, partendo dal 78 giri fino all’Mp3, ogni supporto ha portato all’inevitabile scomparsa del suo predecessore, tramite un processo molto simile alla selezione naturale. Nel campo dei canali di trasmissione musicale, il termine evoluzione non appare invece adatto in quanto, ad oltre un secolo dalla sua nascita, la radio, primo mass-media, pur avendo perso la posizione di predominio a favore dei nuovi media, come la televisione o Internet, è riuscita a ritagliarsi un suo spazio, definendo uno scenario in cui ogni media propone un differente modello di ascolto.
Negli ultimi anni l’economia della musica è stata sconvolta dal fenomeno della pirateria, il problema, nato dopo l’introduzione della musicassetta, che permetteva di registrare le musiche trasmesse dalla radio, assume la portata di una piaga con le possibilità offerte dalla fonografia digitale e da internet.
La reazione dell’industria fonografica a questo problema è stata quella di tentare di arginarlo attraverso azioni legali, ma data la natura internazionale dell’economia della musica, nonostante i numerosi accordi internazionali riguardanti la proprietà intellettuale, lo scontro con le diverse leggi nazionali ha vanificato il tentativo di risolvere definitivamente la questione.
Numerose imprese originariamente distanti dal settore musicale, come quelle legate all’informatica alla telefonia ed ai media, hanno invece colto la portata del cambiamento cercando e trovando nella rete nuovi canali di distribuzione musicale.
Tramite all’ e-commerce il consumatore può scegliere la propria musica da un vastissimo catalogo ad un prezzo conveniente grazie all’eliminazione dei costi di distribuzione.
Internet ha poi aperto la strada a nuove forme di promozione, che possono essere sfruttate dalle imprese del settore oppure direttamente dagli artisti per promuovere la propria musica senza l’aiuto di intermediari.
Ognuno degli argomenti trattanti in questo elaborato finale meriterebbe di un approfondimento, appare comunque interessante un’analisi panoramica che ponga in risalto le differenze e le analogie tra le diverse tecnologie, tenendo ben presente che la loro costante evoluzione rende ogni previsione sul futuro dell’economia della musica quantomeno discutibile.

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  4  1 INTRODUZIONE Nel corso dell’ultimo secolo l’impatto della tecnologia nel mondo artistico è stato dirompente. La “fissazione” della musica su di un supporto fisico può rappresentare il declassamento dell’Arte a semplice prodotto commerciale, ma al contempo permette ai suoni di vivere nel tempo senza alterazioni. Parallelamente all’evoluzione tecnologica, bisogna considerare quindi l’evoluzione stessa della musica: non più effimera esperienza estetica ma strumento di integrazione ed identificazione. Nell’universo commerciale sono nati nuovi mezzi di applicazione e di diffusione della musica. La fonografia, in concomitanza alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, ha dato origine all’economia della musica, diventata parte fondamentale dell’economia nel suo complesso, e di molteplici gruppi societari internazionali. Per questo motivo occorre prestare una particolare attenzione agli sviluppi tecnologici dei mezzi di comunicazione e di diffusione musicale. Anche se ogni argomento trattato di seguito necessiterebbe un maggiore approfondimento, appare comunque interessante un’analisi panoramica che ponga in risalto le differenze e le analogie tra le diverse tecnologie.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Amato Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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