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Un'esperienza di ludoterapia nei reparti pediatrici attraverso il disegno della figura umana

La Tesi si divide in due parti principali: la prima, teorica, affronta il tema della paura dell'ospedale, il disorientamento, il rapporto con il proprio corpo, con i medici e l'importanza della famiglia, la seconda, esperenziale, è costituita da una ricerca svolta all'interno di due ospedali con la somministrazione di un test proiettivo, il disegno della figura umana.
L'idea di scrivere una Tesi sul bambino ospedalizzato è nata dall'esperienza di tirocinio svolta nei reparti pediatrici dell'Ospedale Regina Apostolorum di Albano e l'ospedale Agostino Gemelli di Roma dove l'Associazione Sale in Zucca esperta di ludoterapia, di cui ho fatto parte, lavora da anni.

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Introduzione L ingresso in ospedale, in special modo nei reparti pediatrici, che rappresenta una tappa importante del mio percorso formativo all interno del contesto universitario e che coincide con l esperienza fondamentale del tirocinio, Ł avvenuto in seguito all incontro con l Associazione cultural e Sale in Zucca che si occupa di ludoterapia e musicoterapia negli ospedali Agostin o Gemelli di Roma e Regina Apostolorum di Albano Laziale. La scelta di accost arsi ad una realt cos delicata, quale quella dell ospedalizzazione nell infanzia, t rae le sue origini dal desiderio di conoscere piø da vicino il mondo dei minori ed osservare il loro modo di comunicare e di interagire con l altro. In tale ambito specifico, ho voluto indagare le loro emozioni ed il loro vissuto attraverso i disegni, proponendo il test del Disegno della Figura Umana con lo scopo di analizzare la percezione che ognuno di loro aveva del proprio corpo e per capire quanto il ricovero e la malattia abbiano potuto influenzarli. Il contesto ospedaliero in cui ho svolto il mio tirocinio e la mia ricerca sull impatto che l ospedalizzazione ha sul bambino rappresenta la matrice specifica di un insieme di dinamiche che coinvolgono non solo il bambino stesso con il suo mondo interiore, ma anche genitori, medici, infermieri ed animatori, ognuno con la propria realt intrinseca. E una sorta di universo in cui i diversi pianeti s incontrano e si scambiano dei codici molto spesso latenti, impliciti, difficili da comprendere. Il bambino non Ł sempre in grado di esprimere esattamente e con chiarezza quale sia il suo stato d animo e questa sua sofferenza unita alla propria impotenza ed in certi casi al distacco dalle figure genitoriali, nonchØ alla sua difficolt di adattamento, pu comportare un estrema vulnerabilit psicologica. L ospedalizzazione viene in effetti riconosciuta come fonte di stress. E da questa osservazione che emerge il desiderio di indagare le basi del disturbo post traumatico da stress dove le cause non sempre vengono individuate ed i sintomi che si scatenano possono permanere anche nell arco di una vita intera. La prevenzione, parola chiave che citano piø volte anche Severino Delogu (2002) e Ferdinando Terranova (2002), diminuirebbe statisticamente l elevata numerosit di casi in cui proprio la degenza in ospedale pone le basi di un disturbo comportamentale e relazionale. A tale riguardo Taylor suggerisce che anche 2

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Elvira Di Pietro Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3100 click dal 05/01/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.