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Studio sulla validazione dell'efficacia predittiva dei fattori di rischio del SARA-S

Questo lavoro affronta il problema della violenza all’interno del contesto domestico, fenomeno conosciuto anche come IPV (Intimate Partner Violence) ovvero violenza (sia essa psicologica, sessuale, fisica, economica o altro) agita nei confronti del partner intimo (all’interno di una relazione presente o passata) seguendo un approccio ancora poco conosciuto nel contesto italiano, quello della valutazione del rischio il cui scopo è prevenire il reiterarsi della violenza (recidiva). Tale attività preventiva può essere messa in atto grazie all’utilizzo di uno strumento, il SARA-S, che mira ad individuare i fattori di rischio propri del maltrattante ovvero quelle caratteristiche o circostanze la cui presenza aumenta la probabilità del perpetrarsi della violenza stessa. Proprio attraverso l’individuazione dei fattori di rischio è possibile, poi intervenire affinché essi non possano avere più un effetto, riducendo in tal modo, la possibilità che la condotta violenta si ripresenti. Più precisamente, nel primo capitolo verrà esposto il concetto di valutazione del rischio e della sua gestione, elementi di vitale importanza per la messa in atto di opportuni piani di intervento atti a proteggere e tutelare la vittima, dal maltrattante.
All’interno del secondo capitolo verrà descritto il SARA-S, uno strumento indispensabile per effettuare una adeguata valutazione del rischio. A ciò verranno aggiunti una serie di contributi scientifici atti a sostenere il collegamento tra i fattori di rischio e la recidiva.
Infine, il terzo capitolo è stato dedicato alla ricerca svolta dal sottoscritto, che ha avuto come obiettivo proprio quello di verificare, su un campione di 395 donne e attraverso l’uso del SARA-S, se i fattori di rischio sono predittivi della recidiva del comportamento violento a breve termine.

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Introduzione I Introduzione “I peggiori tiranni sono quelli che sanno farsi amare” Baruch Spinoza Questo lavoro affronta il problema della violenza all’interno del contesto domestico, fenomeno conosciuto anche come IPV (Intimate Partner Violence) ovvero violenza (sia essa psicologica, sessuale, fisica, economica o altro) agita nei confronti del partner intimo (all’interno di una relazione presente o passata) seguendo un approccio ancora poco conosciuto nel contesto italiano, quello della valutazione del rischio il cui scopo è prevenire il reiterarsi della violenza (recidiva). Tale attività preventiva può essere messa in atto grazie all’utilizzo di uno strumento, il SARA-S, che mira ad individuare i fattori di rischio propri del maltrattante ovvero quelle caratteristiche o circostanze la cui presenza aumenta la probabilità del perpetrarsi della violenza stessa. Proprio attraverso l’individuazione dei fattori di rischio è possibile, poi intervenire affinché essi non possano avere più un effetto, riducendo in tal modo, la possibilità che la condotta violenta si ripresenti.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Salvatore Palmiero Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1010 click dal 09/01/2009.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.