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La produzione letteraria dell'emigrazione italiana in Germania

La tesi propone un approfondimento sulla produzione letteraria degli scrittori italiani emigrati in Germania e della letteratura italo-tedesca della seconda metà del novecento. Approfondisce elementi sociologici e letterari di rilievo, analizzando anche dal vivo le opere di alcuni autori come Biondi e Chiellino. E' l'unico lavoro presentato in Italia sull'argomento.

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4 Capitolo Primo 1.1 Introduzione Emigrazione e immigrazione sono termini ormai di uso quotidiano, se solo si pensa alla frequenza con cui si riscontrano nei giornali, nella radio e nella televisione. L Italia, che solo negli ultimi venti anni ha avuto a che fare con fenomeni d immigrazione massiccia ed Ł ancora in forte ritardo nella regolamentazione a riguardo, Ł stata - fino alla met degli anni 80 - un paese di grande emigrazione, oltre che di poeti, musicisti, artisti e navigatori . 1 Nell ambito internazionale l Italia era ed Ł considerata un paese di emigranti, un paese di famiglie che abbandonavano i luoghi in cui erano nati per cercare, altrove, quello che non potevano raggiungere in patria. In questo quadro si inserisce il fenomeno della Grande Emigrazione , che ha portato milioni di italiani, t ra il 1860 e il 1915, ad emigrare oltreoceano, principalmente verso nord e sud America. Il primo dato che fa riflettere Ł sicuramente un dato cronologico: il coincidere dell inizio della grande emigrazione con l unit dello stato italiano; ci significa che, no n appena lo spirito risorgimentale si assop , l Italia si ritrov a fare i conti con le reali con dizioni del paese, con le difficolt di unificazione sociale e culturale, con una crescente povert . Il giovane Stato Italiano si rese conto di non poter garantire un esistenza dignitosa a tutti i suoi abitanti; l emigrazione era quindi per lo stato una valvola di sfogo, un alleggerimento della pressione demografica e fiscale. 1.2 Cause, motivazioni, modalit Sarebbe tuttavia errato e superficiale considerare come cause di tutto questo movimento la povert e la disoccupazione strutturale che affligg evano numerose aree della penisola; se la povert ebbe, sicuramente, un ruolo importante, alt rettanto importante fu il ricorso alle capacit progettuali di milioni di cittadini, i qua li presero la decisione di emigrare non soltanto per sfuggire alla miseria, ma soprattutto per realizzare qualcosa che non avrebbero potuto realizzare in patria. Questo aspetto Ł stato, nell ambito della letteratura, individuato e 1 E un iscrizione nel Colosseo Quadrato dell EUR a Roma.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Paolo Retinò Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.