Skip to content

La manovra di Grimaldi applicata al paziente emiplegico

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Dellaborra
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Fisioterapia
  Relatore: Carlo Gussoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

Chi si accosta per la prima volta alla tecnica di accorciamento in sollecitazione di trazione, proposta dal Dottor Grimaldi, ha l’impressione di trovarsi di fronte a una soluzione fantascientifica: l’obiettivo del metodo, cioè l’evocazione di componenti motorie assenti in pazienti emiplegici, sembra quasi miracoloso.
In realtà, come verrà approfondito in questo lavoro di tesi, l’approccio riabilitativo proposto da Grimaldi, poggia su delle solide basi teoriche. Non solo dimostra di essere coerente con i modelli teorici del movimento umano e con le osservazioni cliniche dei fenomeni patologici, ma permette la formulazione di ipotesi di trattamento rieducativo che sono verificabili sperimentalmente. Ciò rende il metodo scientifico e completo, oltre ad offrire una possibilità fattiva di riabilitazione al paziente emiplegico.
In questo lavoro di tesi ci siamo riproposti di fare il punto della situazione rispetto agli studi finora svolti in relazione alla manovra, anche alla luce delle ultime teorie neurofisiologiche, e di dare un piccolo contributo alla valutazione dell’efficacia di questa tecnica.
In particolare abbiamo voluto: radunare le teorie relative all’organizzazione degli atti motori, in particolare riferite al controllo del movimento; descrivere la manovra di Grimaldi nelle sue componenti e modalità di esecuzione;
riassumere le ipotesi formulate dal gruppo di lavoro della Fondazione Don Gnocchi riguardo: il meccanismo di funzionamento della manovra; l’isolamento delle variabili determinanti per ottenere risultati positivi nella sua applicazione;
l’efficacia terapeutica in relazione alle caratteristiche dei gruppi muscolari a cui viene applicata; descrivere il trattamento applicato, nel corso del tirocinio pratico presso la Fondazione Don Gnocchi, ad un gruppo di pazienti inseriti in un protocollo di ricerca che prevede l’analisi strumentale del cammino al fine di valutare gli eventuali cambiamenti nella strategia locomotoria introdotti con l’applicazione della manovra.
E’ importante precisare che la manovra, secondo l’utilizzo che se ne fa al Don Gnocchi, va considerata una tecnica, uno strumento a disposizione del terapista all’interno di un progetto riabilitativo di più ampio respiro, piuttosto che come un metodo di per sè risolutivo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO 1 PRESUPPOSTI NEUROFISIOLOGICI Per comprendere appieno la manovra proposta dall’équipe del Dott. Grimaldi, è prima necessario descriverne l’intelaiatura teorica di riferimento. In particolare, questo gruppo di lavoro, ha adottato la prospettiva di Autori quali Bernestein, Kelso, Turvey, Tuller, Feldman e Latash riguardo l’organizzazione degli atti motori, descrivendo, nelle pubblicazioni “Evocazione di componenti motorie assenti” vol. 1-2-3, sia le teorie neurofisiologiche, sia gli esperimenti compiuti da questi Autori, di cui questo capitolo vuole proporre una sintesi. Il contributo originale apportato da Grimaldi è stato quello di tradurre queste teorie in una tecnica terapeutica che le avvalora. 1.1 IL PROBLEMA DEI GRADI DI LIBERTÀ Secondo la prospettiva degli Autori sopracitati, il prerequisito che dovrebbe avere ogni teoria del controllo del movimento è quello di risolvere in maniera soddisfacente il problema computazionale dei gradi di libertà. Essi rappresentano le potenziali variabili da monitorare per garantire un funzionamento efficiente del sistema. Storicamente sono state avanzate diverse teorie: nel XIX° secolo si suppose essere responsabile del controllo motorio una versione in scala di essere umano, collocato nel cervello: l’homunculus.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

emiplegia
fisoterapia
manovra di grimaldi
metodo di grimaldi
neurologia
riabilitazione
rieducazione motoria

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi