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La politica estera siriana: tra ''asse del male'' e processo di pace con Israele

La tesi di laurea si ripropone di individuare la posizione del regime siriano rispetto alle principali problematiche del contesto regionale del Medio Oriente, in particolare riguardo allo sviluppo del processo di pace con Israele ed alla sua posizione nei confronti di uno degli attori principali del sistema mondo: gli Stati Uniti. Per fornire un quadro soddisfacente di tale problematica, all’interno della tesi sono state analizzate una vasta serie di tematiche, ritenendo che potessero giocare un ruolo importante nell’influenzare la politica estera del paese.

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Tibaldi Massimo LA POLITICA ESTERA SIRIANA: TRA “ASSE DEL MALE” E PROCESSO DI PACE CON ISRAELE La presente tesi di laurea si ripropone di individuare la posizione del regime siriano rispetto alle principali problematiche del contesto regionale del Medio Oriente, in particolare riguardo allo sviluppo del processo di pace con Israele ed alla sua posizione nei confronti di uno degli attori principali del sistema mondo: gli Stati Uniti. Per fornire un quadro soddisfacente di tale problematica, all’interno della tesi sono state analizzate una vasta serie di tematiche, ritenendo che potessero giocare un ruolo importante nell’influenzare la politica estera del paese. Il primo capitolo si concentra sulla politica interna della Siria e cerca di comprendere le motivazioni per cui il regime è riuscito a rimanere al potere nonostante fosse un regime nelle mani di una comunità minoritaria, quella alawita, in un area a vasta maggioranza sunnita. Successivamente si analizzano le conseguenze che gli equilibri interni possono avere nei confronti della politica estera, mettendo in luce la necessità di Assad di mantenere elevata la stabilità del paese. I problemi interni non vengono esaminati concentrandosi sui soli rapporti politici, ma viene dato ampio spazio anche alle problematiche economiche che la Siria deve affrontare in questo periodo, analizzandone la possibile ricaduta di tali problemi nella sua politica estera. Nella fase conclusiva di questa prima parte si esaminano anche le eventuali prospettive di democrazia del paese, evidenziando i limiti delle liberalizzazioni politiche attuate fino ad ora. Nel secondo capitolo l’attenzione si sposta definitivamente sulla politica estera siriana e sulla sua relazione con il sistema regionale. Vengono perciò esaminati i rapporti che il regime mantiene con le aree attualmente più instabili del mondo arabo, come Libano, Palestina ed Iraq, zone chiave per gli obiettivi del regime, in cui il contrasto con gli Stati Uniti è attualmente più forte. In questa parte si cerca di delineare le principali caratteristiche della politica estera del regime di Damasco, evitando di ridurre il tutto al concetto di “grande Siria”, illustrando così i motivi e le ragioni per cui il paese ha sempre tentato di controllare ed indirizzare secondo le proprie necessità il comportamento degli stati arabi confinanti, al di là della semplice volontà di potenza. Nella parte conclusiva viene svolta una analisi anche sul rapporto strategico che la Siria ha instaurato con l’Iran rivoluzionario, evidenziando i vantaggi che nascono dalla collaborazione tra i due paesi. Nel terzo ed ultimo capitolo della tesi, l’elaborato si concentra sui rapporti che il regime intrattiene con gli Stati Uniti, esaminando i motivi storici di contrasto fra i due paesi ma anche il recente atteggiamento mantenuto dalla amministrazione Bush nei confronti di Damasco, facendo riferimento a tre problematiche considerate esemplificative di tale rapporto: le sanzioni economiche, il caso Hariri e la proliferazione delle armi di distruzione di massa. Nell’ultima parte l’attenzione si sposta sul rapporto bilaterale della Siria con Israele, che nonostante il fallimento dei negoziati nel corso anni novanta, sembrano aver ritrovato oggi le motivazioni necessarie per il raggiungimento di un accordo di pace definitivo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimo Tibaldi Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.