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Una lettura africana di Cartesio: Anton Wilhelm Amo (1703-1758)

L’obiettivo di questo lavoro è duplice. Da una parte affrontare uno studio comparatistico ovvero mettere a confronto, utilizzando i criteri dell’analogia e della differenza, il pensiero occidentale che da sempre domina la filosofia, con punti di vista provenienti da altre culture; dall’altro riconoscere l’autentico contributo della filosofia africana, a prescindere da pregiudizi razziali, al dibattito che da sempre affascina i filosofi: il problematico rapporto tra corpo e mente, che ha origine con Cartesio.

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INTRODUZIONE «... every man is like all other men, like some other men, like no other man» (Clyde Kluckhon e Henry Murray, 1948) L’obiettivo di questo lavoro è duplice. Da una parte affrontare uno studio comparatistico ovvero mettere a confronto, utilizzando i criteri dell’analogia e della differenza, il pensiero occidentale che da sempre domina la filosofia, con punti di vista provenienti da altre culture; dall’altro riconoscere l’autentico contributo della filosofia africana, a prescindere da pregiudizi razziali, al dibattito che da sempre affascina i filosofi: il problematico rapporto tra corpo e mente, che ha origine con Cartesio. La filosofia africana in senso stretto, intesa cioè come produzione di testi filosofici che si inserisce in un ambito disciplinare istituzionalmente definito e non come semplice sinonimo di cultura, nasce come reazione ai discorsi discriminatori dell’Occidente che per lungo tempo ha negato agli uomini di colore una pari dignità culturale e la capacità di un pensiero razionale, vedendovi dei primitivi in balia dei sensi, delle passioni, della superstizione e di credenze collettive. È solo attraverso il confronto ovvero la negazione, appropriazione e reinterpretazione di nozioni e categorie della filosofia e delle scienze sociali occidentali che il pensiero africano ha potuto rivolgere lo sguardo su di sé e scoprirsi dotato di una fisionomia distinta e di un’identità autonoma, coerente e unitaria. La dominazione coloniale, nonostante gli aspetti negativi, ha rappresentato un’importante occasione per iniziare 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Nicoletta Mattioli Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 848 click dal 08/01/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.