Skip to content

Lavoro autonomo economicamente dipendente e sindacati in Europa. Le esperienze di NIdiL-CGIL e F.S.-CC.OO.

Informazioni tesi

Master Europeo in Scienze del Lavoro
  Autore: Andrea Delle Monache
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2008
Docente/Relatore: Franca Alacevich
Istituito da: Università degli Studi di Firenze
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

Questo lavoro nasce dall’esigenza di comparare a livello europeo le esperienze di sindacalizzazione dei c.d. lavoratori atipici. Più in particolare, mi interessa analizzare le risposte che le grandi confederazioni sindacali stanno dando alla proliferazione di quell’universo di rapporti di lavoro a metà strada tra autonomia e subordinazione. . Ciò per il sindacato confederale è potenzialmente un fattore che mette fortemente in crisi il suo ruolo di rappresentanza sociale. Ma può anche essere causa di un nuovo approccio e di un rinnovamento delle pratiche di rappresentanza. Analizzare le nuove proposte di rappresentanza sindacale in una prospettiva comparata a livello europeo, scopo principale di questa tesi, è dunque utile per osservare quali sono convergenze e le divergenze delle diverse esperienze nazionali. Dopo aver fotografato nel primo capitolo la situazione europea in generale, cercando di inquadrare le diverse strategie sindacali secondo modelli idelatipici, nei seguenti capitoli mi occuperò di due esperienze specifiche a livello nazionale: il nostro paese e il caso spagnolo, analizzando in ognuno dei due paesi un’esperienza paradigmatica più in profondità. Per l’Italia ci occuperemo dell’opera decennale di NIDIL-CGIL, per la Spagna la più giovane Federazione Sindacale TRADE-CC.OO di Catalunya

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Questo lavoro nasce dall’esigenza di comparare a livello europeo le esperienze di sindacalizzazione dei c.d. lavoratori atipici. Più in particolare, mi interessa analizzare le risposte che le grandi confederazioni sindacali stanno dando alla proliferazione di quell’universo di rapporti di lavoro a metà strada tra autonomia e subordinazione. I grandi mutamenti socio-economici che da circa un trentennio stanno configurando la nuova grande trasformazione del mondo del lavoro post-fordista hanno effettivamente fatto emergere una serie di nuovi modi e identità di lavoro e di rapporti non-standard che molto difficilmente si possono descrivere secondo gli schemi concettuali tipici che contrappongono nettamente il lavoro dipendente e indipendente. Questi mutamenti sono il frutto tanto di trasformazioni oggettive dell’economia e delle forme organizzative della produzione, quanto della emersione di nuove soggettività sociali sempre più in contraddizione con il prototipo fordista dell’operaio-massa. Anche prescindendo dalle interpretazioni di tale fenomeno, di cui ci occuperemo nel corso di queste pagine, la crescita di queste nuove forme di impiego è un dato ormai incontrovertibile che sta interessando tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Così il dibattito attorno ai confini tra lavoro autonomo e lavoro dipendente in voga già dal decennio ’80, mano a mano che la nuova economia post-fordista si è andata sviluppando, è definitivamente uscito dalla ristretta cerchia dei giuristi del lavoro e sta impegnando ormai tutte le discipline e gli attori sociali. Tuttavia, nonostante a livello europeo si sia preferito identificare la c.d. zona grigia tra lavoro autonomo e subordinato con il lavoro autonomo economicamente dipendente, le differenze tra stati membri sono comunque molte e relazionate alle caratteristiche economiche, giuridiche e sociali dei diversi stati membri. E’ chiaro quindi che anche da un punto di vista delle strategie sindacali ci si trovi di fronte a divergenze e convergenze a livello europeo. In questa prospettiva la costruzione di una identità sociale e la domanda di nuove tutele di questi lavoratori formalmente autonomi sono parte del più generale processo di destrutturazione della classe lavoratrice che storicamente è stata alla base della rappresentanza sindacale e delle relazioni industriali dell’era fordista. Ciò per il sindacato confederale è potenzialmente un fattore che mette fortemente in crisi il suo ruolo di rappresentanza sociale. Ma può anche essere causa di un nuovo approccio e di un rinnovamento delle pratiche di rappresentanza. Il sindacato confederale è dunque uno degli attori collettivi che più di tutti subisce questi mutamenti, ma che allo stesso

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

contrattazione
flessibilità
lavoro atipico
lavoro autonomo di seconda generazione
lavoro precario
legislazione sul lavoro
movimento sindacale
organizzazione sindacale
post-fordismo
precarietà
rappresentanza sindacale
sindacalizzazione
sindacati confederali
statuto del lavoro autonomo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi