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Motelab, un testbed sperimentale per reti di sensori senza filo

I progressi tecnologici degli ultimi anni hanno permesso lo sviluppo di microsensori a ridotto consumo energetico capaci di comunicare via radio a breve distanza. Questi minuscoli dispositivi, dislocati a centinaia su un ambiente da monitorare e/o controllare, creano una rete di sensori senza filo (WSN). Le funzionalità di una WSN sono influenzate da molti fattori ambientali, non previsti dagli sviluppatori, né riproducibili negli ambienti di sviluppo. Le WSNs non esistono nello spazio limitato del loro ambiente, ma sono integrate in esso e ne sono fortemente influenzate, molto di più dei sistemi tradizionali. Ad esempio in una WSN per il monitoraggio di strutture dinamiche si potrebbero manifestare comportamenti difficili da riprodurre in un contesto simulativo, come la perdita di sincronizzazione tra i nodi dovuta ad interferenze e/o ad un eccessiva richiesta di banda trasmissiva. Inoltre testare l’affidabilità di questo tipo di reti può essere a volte un compito arduo, dato l’alto numero di nodi da riprogrammare e monitore, che in alcune applicazioni sono dislocati su aree molto vaste. Dunque, ottenere informazioni dettagliate sul comportamento di una WSN, date determinate condizioni ambientali non è facile. Un possibile approccio per studiare l'enorme varietà dei parametri critici per il funzionamento di una WSN è l'uso di strumenti simulativi. A volte però il livello di dettaglio fornito dai simulatori di WSN è inversamente proporzionale alla scalabilità dello strumento, rendendo praticamente impossibile la simulazione di reti complesse.

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7 Introduzione I progressi tecnologici degli ultimi anni hanno permesso lo sviluppo di microsensori a ridotto consumo energetico capaci di comunicare via radio a breve distanza. Questi minuscoli dispositivi, dislocati a centinaia su un ambiente da monitorare e/o controllare, creano una rete di sensori senza filo (WSN). Le funzionalità di una WSN sono influenzate da molti fattori ambientali, non previsti dagli sviluppatori, né riproducibili negli ambienti di sviluppo. Le WSNs non esistono nello spazio limitato del loro ambiente, ma sono integrate in esso e ne sono fortemente influenzate, molto di più dei sistemi tradizionali. Ad esempio in una WSN per il monitoraggio di strutture dinamiche si potrebbero manifestare comportamenti difficili da riprodurre in un contesto simulativo, come la perdita di sincronizzazione tra i nodi dovuta ad interferenze e/o ad un eccessiva richiesta di banda trasmissiva. Inoltre testare l’affidabilità di questo tipo di reti può essere a volte un compito arduo, dato l’alto numero di nodi da riprogrammare e monitore, che in alcune applicazioni sono dislocati su aree molto vaste. Dunque, ottenere informazioni dettagliate sul comportamento di una WSN, date determinate condizioni ambientali non è facile. Un possibile approccio per studiare l'enorme varietà dei parametri critici per il funzionamento di una WSN è l'uso di strumenti simulativi. A volte però il livello di dettaglio fornito dai simulatori di WSN è inversamente proporzionale alla scalabilità dello strumento, rendendo praticamente impossibile la simulazione di reti complesse. Di conseguenza, questi strumenti sono spessi inadeguati e solo un testbed reale può dare un’idea realistica delle

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Ciro Cardone Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 514 click dal 27/01/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.