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La fiera di Cremona: passato, presente e futuro

La mia tesi inizia con un discorso generale sul concetto di fiera e sulle sue strategie di marketing, in secondo luogo ho analizzato la fiera di Cremona e le sue dimensioni (presente) e il quarto capitolo è servito per spiegare le sue origini lontane. Poi ho dato spazio alla descrizione delle manifestazioni che la fiera organizza, in particolare ne ho prese in considerazione tre: CremonAntiquaria (la fiera dell'antiquariato), Mondomusica (il salone degli strumenti musicali artigianali) e il BonTà (il salone delle eccellenze enogastronomiche). Infine, negli ultimi due capitoli ho parlato del futuro della fiera e dei nuovi progetti: utili sono state le interviste al Sindaco di Cremona e al Presidente di CremonaFiere.

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IV Introduzione La scelta di fare la tesi di laurea sulla fiera di Cremona non è stata casuale, anche perché io sono convinta che nulla è per caso, ma c’è un motivo e un perché a ogni cosa. Tutto è cominciato seguendo un corso di marketing del territorio, tenuto dal Prof. Furio Reggente, nonché mio relatore, che mi è parso subito molto interessante. Nonostante fosse una materia che si distaccava dall’ambito artistico-culturale, mi ha incuriosito sempre più, tant’è che ho iniziato a partecipare ad alcuni seminari e convegni sulla fiera e sono venuta a conoscenza di un mondo tutto nuovo, un mondo che iniziava ad appassionarmi. Così ho conosciuto Alberto Biffi, Responsabile della Fiera Milano (in una di quelle occasioni) e sono rimasta colpita da come aveva presentato la Fiera di Milano: da qui è nata, seppure in parte, la mia scelta di fare la tesi, partendo da un discorso sul passato di essa per arrivare a parlare del presente e di ciò che sarà il futuro. Da un lato, perciò, l’interesse della fiera, dall’altro la voglia un domani di poter lavorare all’interno di essa, sogno che spero si potrà realizzare. Inoltre, questa tesi vuole essere anche un omaggio alla mia città natale, Cremona appunto. C’è il desiderio di poterla migliorare un domani, sono convinta che Cremona ha bisogno di nuovi stimoli e soprattutto vorrei che non si considerasse la città “il gran paesone”, come viene spesso definita. La fiera è un campo molto innovativo, perché permette lo scambio di idee tra i partecipanti ed è sinonimo di grande visibilità per la città stessa. Cremona, grazie al forte impulso che ha dato la fiera, si è allargata ed ha acquistato nel corso degli anni notorietà per i prodotti tipici di qualità e la tradizione artigianale liutaria. Il mio percorso inizia da un discorso generale sul concetto di fiera e sulle sue strategie di marketing (tema affrontato nei primi due capitoli), successivamente ho analizzato la fiera di Cremona e le sue dimensioni e nel quarto capitolo ho spiegato le sue origini lontane. Il quinto capitolo è dedicato alle manifestazioni che la fiera organizza nel presente, in particolare ho analizzato tre fiere: CremonAntiquaria, la fiera dell’alto antiquariato, Mondomusica, il salone

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elena Castelli Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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