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Pianificazione del lavoro nel processo di revisione aziendale

L’incarico di revisione, e oggi di controllo contabile, richiede che lo svolgimento operativo dell’attività di controllo sia preceduto da una fase propedeutica di pianificazione, finalizzata a renderlo più efficiente, mediante la predisposizione di programmi di lavoro adeguati alla realtà sottoposta a verifica. L’organizzazione e il controllo del lavoro svolto dal gruppo professionale incaricato, per contenuti, modalità e tempi di svolgimento, consente evidentemente, nella revisione come in qualsiasi progetto complesso, uno sviluppo efficace e coordinato dell’incarico.
E’ sulla base di questa osservazione che nasce il presente elaborato (formato da sei capitoli) con l’intento di compiere uno studio e una analisi su quella particolare fase del processo di revisione chiamata “di interim” nella quale il professionista pianifica una strategia ed un progetto dettagliato di lavoro che gli servirà, in un secondo momento, per svolgere le verifiche di sostanza nella parte finale del processo (cosiddetto final).

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PRESENTAZIONE   L’incarico di revisione, e oggi di controllo contabile, richiede che lo svolgimento operativo dell’attività di controllo sia preceduto da una fase propedeutica di pianificazione, finalizzata a renderlo più efficiente, mediante la predisposizione di programmi di lavoro adeguati alla realtà sottoposta a verifica. L’organizzazione e il controllo del lavoro svolto dal gruppo professionale incaricato, per contenuti, modalità e tempi di svolgimento, consente evidentemente, nella revisione come in qualsiasi progetto complesso, uno sviluppo efficace e coordinato dell’incarico. E’ sulla base di questa osservazione che nasce il presente elaborato (formato da sei capitoli) con l’intento di compiere uno studio e una analisi su quella particolare fase del processo di revisione chiamata “di interim” nella quale il professionista pianifica una strategia ed un progetto dettagliato di lavoro che gli servirà, in un secondo momento, per svolgere le verifiche di sostanza nella parte finale del processo (cosiddetto final). Nel primo capitolo della tesi viene data per prima cosa una visione d’insieme del processo di revisione contabile, distinguendo al suo interno le fasi principali in cui esso si compone (fase di pianificazione prima, fase finale poi) pur essendo consci che l’intervento del revisore contabile, nella pratica, si sostanzia in un processo senza soluzioni di continuità poiché in tutti i vari livelli possono emergere fatti o aspetti che inducono il professionista a modificare le assunzioni su cui ha basato il proprio intervento. Successivamente si entra nel merito del presente lavoro introducendo dapprima la fase iniziale di pianificazione, con tutte le attività che il revisore deve svolgere in tale sede, per poi passare alla spiegazione dei due principali documenti che devono essere redatti alla fine dell’interim ovvero la strategia e il programma di revisione (audit planning e audit program). Nel paragrafo 1.2 si affronta la questione normativa: la direttiva 2006/43/CE, la cui entrata in vigore è prevista per il 2008, sancisce all’art. 26 l’importanza fondamentale degli I.S.A. per il processo di armonizzazione internazionale e stabilisce pertanto che la revisione legale dei conti dovrà essere svolta in conformità ai sopracitati principi. Il paragrafo in questione prosegue quindi con un elenco completo dei principi di revisione III   

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michele De Nardi Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4347 click dal 20/01/2009.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.