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''L'isola di Arturo'', Elsa Morante e il romanzo di formazione

La tesi è costituita, oltre ad una introduzione, da tre capitoli.
Il primo fa una panoramica della storia del Romanzo di formazione in Europa, e dei suoi riflessi nella letteratura italiana.
Il secondo capitolo è interamente dedicato alla narrativa di Elsa Morante.
Il terzo presenta uno studio sul romanzo della Morante "L'isola di Arturo", analizzato dal punto di vista del Romanzo di formazione, individuandone i punti di contatto con i diversi modelli del Bildungsroman europeo.

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2 Introduzione Volendo condurre una ricerca sul romanzo di formazione, diventa fondamentale la necessità di distinguere tra il cosiddetto Bildungsroman propriamente detto, con il quale si indica quel sottogenere inaugurato da Goethe alla fine del secolo XVIII e che si esaurisce all’inizio del Novecento, e tutta quella serie di narrazioni che in maggiore o minore misura, anche al di fuori di tale periodo letterario, ne ricalcarono lo schema. Ma anche a proposito del romanzo di formazione propriamente detto, si dovrà ulteriormente distinguere tra un romanzo di collocazione, in cui l’affermazione individuale del protagonista viene sacrificata in virtù della collocazione sociale, e quello di trasformazione, nel quale l’aderenza alle regole sociali perde il suo primato in favore della libertà, dell’ambizione e dell’indipendenza del protagonista. Se nel panorama europeo a queste due principali tipologie si possono facilmente ricondurre molti dei romanzi sette–ottocenteschi, dividendoli tra il romanzo detto matrimoniale, in cui si possono inserire il filone tedesco ed inglese di inizio XIX secolo, e quello che si potrebbe definire antifamiliare, di cui i perfetti rappresentanti sono i grandi romanzi francesi fino a Balzac, nel panorama letterario italiano, i risultati appaiono meno netti. A partire dall’inizio dell’ Ottocento possiamo trovare una fitta schiera di narrazioni che, almeno in teoria ed almeno in parte, sembrano ricalcare uno schema formativo, anche se non soggette a distinzioni tanto nitide. Si potrà allora parlare di formazione a proposito del percorso di crescita del personaggio di Renzo ne I promessi sposi, o di Carlino Altoviti nelle Confessioni di Ippolito Nievo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Piredda Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6805 click dal 23/01/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.