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L'interferenza linguistica nel lessico della moda: analisi di un corpus di riviste italiane e spagnole

La tesi si pone come obiettivo la verifica, tramite l'analisi di un corpus di riviste (Vogue Italia e Vogue Espana), dei fenomeni di interferenza linguistica presenti nel lessico della moda. Si vuole verificare l'influsso della lingua inglese sull'italiano e sullo spagnolo in questa tipologia specifica di testi. La tesi si compone di 3 capitoli: un primo capitolo di analisi prettamente linguistica del fenomeno dell'interferenza linguistica, un secondo capitolo di analisi delle LSP, al fine da valutare il possibile inserimento del lessico della moda in questo ambito e un terzo capitolo di analisi empirica dei corpora.

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L’interferenza linguistica nel lessico della moda: analisi di un corpus di riviste italiane e spagnole INTRODUZIONE Scopo di questo lavoro è la verifica empirica riguardo al fenomeno dell’interferenza linguistica in un tipo specifico di testi, ovvero nelle riviste di moda. La “lingua della moda” oscilla incessantemente tra il cambiamento continuo, legato al rinnovo stagionale dei designata, e la necessità di stabilire un rapporto con il pubblico, attraverso la ripetizione di stereotipi lessicali, la cristallizzazione della lingua in schemi e l’utilizzo di formule che possano essere sfruttate all’infinito. Il presente lavoro è strutturato in tre capitoli: il primo è concentrato sullo studio del fenomeno del lessico da contatto interlinguistico e ne evidenzia le caratteristiche nei vari livelli di analisi (fonetico-fonologico, morfosintattico, lessicale, semantico e grafico). Lo studio è articolato seguendo la linea di sviluppo adottata da Klajn 1 ovvero secondo il grado di integrazione: prende avvio quindi dai prestiti integrali non adattati, cui seguono i prestiti integrali adattati e i prestiti non integrali, divisi in calchi omonimici e sinonimici. Il secondo capitolo si propone invece di analizzare le Languages for Specific Purposes (LSP), al fine di valutare la possibilità di inserirvi a pieno titolo il “lessico della moda”: dopo aver definito l’oggetto di studio, tramite i contributi di alcuni illustri linguisti, italiani e stranieri, che si sono interessati all’argomento, si è proceduto all’identificazione dei fattori caratterizzanti, a livello lessicale, sintattico e testuale. Prima di giungere all’analisi del linguaggio della moda come linguaggio specialistico, si è effettuata una breve analisi semiologica, seguendo la lezione di Roland Barthes e del suo Système de la 1 I. Klajn (1972), Influssi inglesi nella lingua italiana, Firenze, Leo S. Olschki Editore. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: Virginia Cavalletti Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.