Skip to content

Il ruolo dell'assistente sociale nel processo riabilitativo del paziente schizofrenico

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Scibetta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Servizio sociale
  Relatore: Marianna Ivana Raso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 66

Da sempre la nostra concezione della normalità e dell’anormalità mentale è stata influenzata in parte dalla ricerca e dalle conoscenze scientifiche, e in parte da comportamenti sociali e valori culturali. Se inizialmente quindi tendevano ad avere una visione stereotipata del malato mentale, oggi cambiamenti forti nel modo di concepire la diversità hanno contribuito a dar vita a delle modificazioni. L’immagine stereotipata della malattia mentale è cambiata; il malato mentale non viene più etichettato come emotivamente debole, incurabile, pericoloso o anormale. Lentamente è stato accettato il concetto che si tratta di avere a che fare con degli individui, ovvero con delle persone che come ogni altro essere umano, vivono e convivono nel nostro stesso ambiente, nella nostra stessa città o quartiere.
Oggi, questo nuovo modo di leggere la malattia mentale è valido anche per tutti coloro che sono affette da quella che, probabilmente, è la più oscura malattia che la psichiatria debba affrontare: la schizofrenia.
Di tutti i disturbi mentali, rappresenta sicuramente il più difficile da gestire per chiunque ne sia coinvolto. La schizofrenia è, infatti, una patologia mentale che interferisce con la capacità della persona di riconoscere la realtà, di gestire le sue emozioni, di pensare in modo chiaro, di dare giudizi e di comunicare. È caratterizzata, infatti, da un insieme di manifestazioni cliniche e comportamentali che testimoniano una grave compromissione dell’identità della persona, della struttura dei suoi pensieri e delle sue emozioni, del rapporto con la realtà, della capacità d’adattamento e di tutti quegli aspetti che qualificano la cosiddetta “salute”, ossia quello stato che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella sua costituzione, definisce “di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità”.
Definita come “la psicosi per eccelenza”, la schizofrenia è certamente una malattia che sconvolge completamente la vita di chi ne soffre, influenzando profondamente anche la vita dei familiari, degli amici e di chiunque accetti di prendersene cura. Ne deriva quindi una forte problematicità, da legare soprattutto alla gestione quotidiana e pratica del paziente schizofrenico (alimentazione, droghe e alcool, sesso e Aids, lavoro e tempo libero)
La sfortuna di essere afflitti dalla schizofrenia è, inoltre, accompagnata dall’essere, ogni giorno, vittima e bersaglio di tutta una serie di pregiudizi e false credenze che prendono piede e forza dall’ingoranza e dalla mancata informazione. Ed è in questo contesto, che si inserisce la riabilitazione psicosociale e il lavoro dell’Assistente Sociale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
  5  INTRODUZIONE La schizofrenia è probabilmente la più oscura malattia che la psichiatria debba affrontare. Di tutti i disturbi mentali, rappresenta sicuramente il più difficile da gestire per chiunque ne sia coinvolto. La schizofrenia è, infatti, una malattia che sconvolge completamente la vita di chi ne soffre, influenzando profondamente anche la vita dei familiari, degli amici e di chiunque accetti di prendersene cura. Ne deriva quindi una forte problematicità, da legare soprattutto alla gestione quotidiana e pratica del paziente schizofrenico. Specie se si tratta di schizofrenia paranoide. Tra i diversi sottotipi, questo ultimo, è sicuramente quello che più di tutti costringe il soggetto a essere ogni giorno vittima di manifestazioni sintomatiche forti. Si pensi ad esempio alle allucinazioni e ai deliri, per non parlare poi dei comportamenti bizzarri e dell’eloquio inusuale. Tutti questi, sono sintomi profondamente visibili cui si legano poi, come vere e proprie conseguenze, delle serie difficoltà d’interazione sociale. E sono proprio queste difficoltà a dar vita ad una forte tendenza all’isolamento; questa ultima contribuisce alla formazione di un forte distacco del soggetto schizofrenico, in particolare del soggetto paranoide, dal mondo esterno. Ed è proprio a questo isolamento che si uniscono pregiudizi e discriminazione; elementi, questi, che spesso rendono difficile ogni forma di aiuto e di riabilitazione da parte di familiari, amici e operatori.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi