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Etica in farmacia

La Bioetica dovrebbe enfatizzare le tensioni etiche reali della salute pubblica, tensioni tra i diritti degli individui e l'importanza della difesa degli interessi della popolazione, poiché tutti i validi principi della morale spesso si trovano in conflitto, autonomia, giustizia, utilità ,etc. La salute pubblica e i dibattiti che solleva assumono un nuovo ruolo nelle nostre vite e la bioetica ha una parte molto importante da recitare, quella di informare quale sia questo ruolo...
risulta doverosa una stima dell'effetto che i nuovi sviluppi -sia nel campo tecnologico come per la farmacogenomica o l'ingegneria biochimica sia in campo economico e sociale come l'aumento di grandi organizzazioni come proprietari delle farmacie- sui problemi etici in farmacia, e se il nuovo ruolo dei farmacisti possa portare a problematiche etiche addizionali
tenendo in considerazione il ruolo delle categorie professionali, che controllano gran parte della produzione di significati nelle società industriali avanzate, interpretando e rappresentando le continuità delle culture...la perizia della prescrizione da parte del farmacista dovrebbe includere gli aspetti terapeutici, farmaceutici, farmacologici, adeguatezza individuale, sociale, legale ed economica.
Assodata l'importanza dell'etica in farmacia, in quanto funzione pubblica, si fa più evidente la necessità dello sviluppodell'attenzione al particolare nella pratica comune, per la concezione che la morale sia una questione di percezione[..] e di attenzione, ricollocando la questione etica su una forma di psicologia morale fondata su una percezione affinata e intelligentemente educata che associa intimamente ragione e sentimento...Subordinazione Per esempio, un crescente numero di casi di agitazione violenta in anziani trattati con il Triazolam ha portato molti farmacisti a rifiutarsi di dispensare il medicinale alle persone anziane. I farmacisti però, non hanno lo stesso accesso al paziente ed hanno anche poco tempo per interrogarlo e chiedere informazioni al medico, a sua volta impegnato nel suo lavoro, che per una richiesta del genere potrebbe risentirsi e comunque la scelta del rimedio farmacologico è basata sui dati clinici i quali non sono sempre chiari circa il meccanismo d'azione dei medicinali...La motivazione del farmacista ad intervenire dovrebbe essere direttamente proporzionale alla potenzialità del danno ii) ed informare il paziente per qualsiasi preoccupazione consigliandogli di cercare ulteriori consigli da parte del proprio medico

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1) Introduzione Per poter discutere dell'etica in farmacia bisogna porre la pratica professionale in un contesto. Nel XX secolo anche la farmacia ha subito importanti cambiamenti. Sia nel mondo della farmacia anglosassone a partire dal Rapporto di Nuffield nel 1986, che per quanto riguarda la farmacia latina e Meditarranea. I farmacisti presto avranno a che fare con più potenti e sofisticati medicinali, che richiederanno un diverso tipo di conoscenza. La quale potrebbe ad esempio riguardare il trattamento dei dati personali come i dati genetici, visto l'imminente utilizzo della farmacogenomica nella progettazione dei medicinali1. Allo stesso tempo i pazienti sono maggiormente a conoscenza dei servizi che possono richiedere ai farmacisti. Considerandoli come fonte di informazioni e consigli per patologie minori e medicinali senza l'obbligo di prescrizione (SOP). Come la società si incammina nel XXI secolo, questo processo è probabile che si sviluppi sempre più. E' probabile che avvengano ulteriori cambiamenti, come il confondersi dei confini professionali. Sempre più potrebbe emergere il ruolo dei professionisti sanitari che hanno avuto fino ad ora un ruolo troppo generico. Incarichi che prima impegnavano un solo professionista specifico adesso possono impegnarne di più e diversi, con la necessità di un codice unitario per le professioni sanitarie2. I farmacisti ad esempio potrebbero doversi concentrare maggiormente sulle funzioni cognitive data l'interazione diretta con i pazienti. I farmacisti dovrebbero avere le conoscenze e l'adattabilità per avere un ruolo centrale in questo processo di cambiamento, e nell'assicurare la salute pubblica. L'educazione dei farmacisti dovrebbe riflettere questi cambiamenti concentrandosi su un lavoro di approfondimento della sensibilità e dell'immaginazione come mezzi d'interpretazione delle persone e delle situazioni che fanno da sfondo, coadiuvati dall'approccio razionalista delle conoscenze scientifiche. 1 Prospective medicine: the role for genomics in personalized health care planning. Phermacogenomics. Langheier and Snyderman 2 An ethical code for everybody in healthcare, BMJ 1998 3

Tesi di Master

Autore: Vincenzo Ferraro Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1610 click dal 23/01/2009.

 

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