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La violenza e il maltrattamento nella coppia

Il lavoro descrive da un punto di vista psicologico, sociologico e giuridico il tema della violenza e del maltrattamento nella coppia. La violenza intrafamiliare è un argomento di grande interesse e tema di discussione per teorici della famiglia, epidemiologi, operatori sociali, terapeuti della famiglia e per il mondo della giustizia anche perché “maltrattamento” e “famiglia” risultano in forte contraddizione tra di loro. La famiglia, la cui essenza si sviluppa attraverso il rispetto, la condivisione, la comprensione e la solidarietà tra i diversi componenti, dovrebbe rappresentare il gruppo sociale meno aggredibile dalle diverse tipologie di violenza. Invece questa contraddizione esiste, è quotidiana ed attraversa età, luoghi, condizioni socio-economiche e diverse culture. Pertanto il tema della violenza va attentamente approfondito nei diversi contesti, con i protagonisti, autori e vittime, e per le diverse tipologie di reato. A tal proposito è dunque comprensibile come la criminologia abbia dedicato particolare interesse ai delitti che maturano in famiglia.

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3 PREMESSA "La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fintanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l'uguaglianza, lo sviluppo e la pace" (Kofi Annan, 8 Marzo 1993) La scelta di trattare come argomento di tesi il tema della violenza e dei maltrattamenti in famiglia è stata suggerita, oltre che dallo specifico interesse professionale, anche dalla drammaticità con la quale si presenta ancora oggi questo fenomeno. La violenza intrafamiliare è un argomento di grande interesse e tema di discussione per teorici della famiglia, epidemiologi, operatori sociali, terapeuti della famiglia e per il mondo della giustizia anche perché “maltrattamento” e “famiglia” risultano in forte contraddizione tra di loro. Infatti proprio la famiglia, la cui essenza si sviluppa attraverso il rispetto, la condivisione, la comprensione e la solidarietà tra i diversi componenti, dovrebbe rappresentare il gruppo sociale meno aggredibile da violenze, abusi sessuali, maltrattamenti fisici, violenze psicologiche e omicidi. Invece questa contraddizione esiste, è quotidiana ed attraversa età, luoghi, condizioni socio-economiche e diverse culture. Pertanto il tema della violenza va attentamente approfondito nei diversi contesti, con i protagonisti, autori e vittime, e per le diverse tipologie di reato. A tal proposito è dunque comprensibile come la criminologia abbia dedicato particolare interesse ai delitti che maturano in famiglia, “taluni dei quali sono provocati da conflittualità di natura economica, come inosservanza degli obblighi di assistenza familiare, illegittima appropriazione di beni di altri familiari, contrasti ereditari per la gestione del patrimonio o dei guadagni dei membri; altri delitti attentano alla moralità dell’istituto familiare, induzione e sfruttamento della prostituzione della moglie e/o dei figli, talora ancora minorenni; altri reati comportano violazione delle norme che regolano la sessualità nell’ambito della famiglia, incesto, violenza sessuale su figlie o coniuge; altri ancora sono delitti di violenza morale, maltrattamenti, abuso dei mezzi di correzione e molto frequentemente di violenza fisica” (Ponti, 1999, p. 351).

Tesi di Master

Autore: Daniela De Fabritiis Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.